VERSILIA – La“Canzone del cuore”, pubblico felice

Il 22 e 23 di agosto Paolo Brosio ha portato artisti, musicisti e uomini di spettacolo a Forte dei Marmi. Per offrire una serata spensierata

È una bellissima cosa vedere che l’estate di Forte dei Marmi viene scaldata dallo spettacolo dalla musica leggera dal teatro e dallo spettacolo. È stato bellissimo vedere il pubblico in piedi in quasi delirio cantare e ascoltare Albano che ha cantato dal palco di Villa Bertelli. Nella due giorni del “Mattone del cuore” di Paolo Brosio, in questo caso specifico nella serata della “Canzone del cuore”.

Fuori da questa serata, fuori da questo teatro, fuori da questo momento di felicità e di spensieratezza ci sono bollette da pagare. Ci sono problemi di prezzo del gas. Problemi di prezzo della luce. Ma nonostante tutto, le persone sono venute qua. Hanno pagato il loro biglietto, hanno voluto fare beneficenza insieme a Paolo Brosio. E sono qua ad ascoltare, a divertirsi, a ridere. A non pensare a tutti i problemi che li aspettano fuori da questo recinto, da questa piccola bolla in positivo, dove poter essere felici almeno per una sera…

Non è forse possibile pensare a divertirsi? Non è forse possibile pensare di provare a riflettere diversamente per i propri problemi? Non è forse possibile avere un attimo della propria vita al di fuori di tutto quello che devi pagare, che devi affrontare, che devi risolvere? Il pubblico della serata, verso sé stesso e verso tutti i coloro che potranno vedere i filmati dei cellulari, potranno vedere le foto sui social, potranno raccontare ai propri amici che poteva essere stati qua, rinnova il fatto che divertirsi è una cosa che fa parte della vita di tutti. Che tutti, in un modo o nell’altro, mettiamo in pratica nei modi più diversi e disparati.

Divertirsi è un momento imprescindibile nelle proprie vacanze, nel proprio vivere quotidiano. E quindi divertirsi può diventare legittimo. Perché legittimo è anche fare beneficenza per qualcuno che offre a te persone importanti. Persone che fanno musica, che fanno spettacolo. E che perfino loro hanno voglia di regalare un sorriso e hanno voglia di dare spensieratezza al proprio pubblico. Magari avendo gli stessi problemi che hanno gli spettatori sotto il palco. Ma non facendoli pesare a quelle persone che hanno voluto esserci, in quella serata. Persone che sono state a caccia della loro oretta bella e piena di svago.