TEMPO DI ELEZIONI

VIAREGGIO – Alessandra Sodini: Agli elettori del PD

Toscana Today ‘Tempo di Elezioni’, l’informazione aperta ai protagonisti e alle opinioni per il voto di settembre


di ALESSANDRA SODINI

(Candidata al Consiglio Comunale nella lista “Sandro Bonaceto Sindaco”)

Mio zio fu uno di quelli che aprirono la Sezione del PCI a Lido di Camaiore. E’ il primo comunista che ho conosciuto. Mio padre quando chiuse con il pallone, serie B e maglia bianconera del Viareggio, aprì un garage con il distributore, qualche litro di benzina alle auto della Federazione ogni settimana era il suo modo di contribuire al partito. In casa nostra essere comunista voleva dire essere persone per bene e lottare perché il mondo fosse più giusto, voleva dire lavorare, difendere i lavoratori, essere onesti. Insomma, il comunismo delle persone semplici. Enrico Berlinguer era il partito, quello che parlava chiaro e non faceva politica per gli interessi personali, che si batteva contro la corruzione della politica, che difendeva la povera gente.

Era Nilde Jotti, anche Sandro Pertini che non era comunista. Era Milziade Caprili, ma anche Paolo Barsacchi che era socialista. L’ex sindaco Federigo Gemignani era un democristiano per bene, una persona onesta e capace. Cosa sia il PD oggi in Italia non lo capisco bene.

So invece cosa rappresenta il simbolo del PD sulla scheda elettorale a Viareggio: il commissariamento del partito per impadronirsi del Comune e gestire i rifiuti, il porto e la nascita di altri centri commerciali in città. A Viareggio gli elettori del PD hanno un’alternativa alla destra per lasciare aperta la strada della buona amministrazione e del buon nome del centro-sinistra: Sandro Bonaceto. Da qui si può ripartire.