VIAREGGIO – La Lega chiede lumi su assunzioni sindaco

Il sindaco ha dato il via alla formazione del proprio staff e con una delibera si annunciano tre assunzioni a tempo determinato

Non abbiamo vinto, ma siamo ancora qui. E’ questo il senso della prima interrogazione presentata in Consiglio Comunale dal gruppo consiliare della Lega (Alessandro Santini capogruppo e i consiglieri Walter Ferrari, Maria Pacchini, e Alberto Pardini). Dove il ‘qui’ sta per continuare a vigilare sulla legalità degli atti dell’Amministrazione di Giorgio Del Ghingaro.

Oggetto dell’interrogazione è la Delibera di Giunta n.307 del 9 ottobre: modifica al piano occupazionale 2020, del piano triennale (2020/2022) del fabbisogno del personale del comune di Viareggio. Con la quale si procede ad assunzioni a tempo determinato di personale selezionato ai sensi all’art.90 D.Lgs 267/2000.

Tradotto in volgare: fresco di rinnovo elettorale, il sindaco di Viareggio ha messo mano all’organizzazione del proprio staff, per il momento con l’assunzione di un assessore della sua precedente Giunta candidato aalle ultime elezioni ma sfortunamatamente non apprezzato dagli elettori quanto bastava per diventare consigliere comunale. Il nome non lo facciamo, e non per un motivo di privacy: semplicemente perché uno vale l’altro, non è un problema personale della nuova dipendente comunale, e le qualità o meno per adempiere all’incarico sono un problema che riguarda unicamente il primo cittadino. Così stabilisce la legge. A quanto pare, non di uno, ma di tre assunzioni in corso si tratterebbe.

La mancanza del parere dei revisori dei conti. I consiglieri leghisti evidenziano che nella delibera del 9 ottobre si ammette la mancanza del parere dei revisori dei conti. Ne consegue che, a rigor di legge, il collegio incaricato si dovrà esprimere di propria iniziativa: anche l’eventuale mancata richiesta da parte del sindaco non li esime dall’obbligo di darne conto a verbale (cioè al Consiglio Comunale). Sul piano strettamente estetico, nulla è cambiato considerando che nel Comune di Viareggio ormai da molto tempo il Collegio dei Revisori dei Conti è considerato un optional dall’Ammministrazione Comunale.

Il secondo punto dell’interrogazione: quali siano le figure individuate per l’assunzione diretta presso lo staff del sindaco, per quali mansioni siano assunte o in progetto di essere assunte e con quali compensi. Al momento si tratterebbe di un onere aggiunto per il Comune di 293.854 euro all’anno. Considerando la cifra oltre alla situazione deficitaria del Comune di Viareggio che i cittadini continuano a pagare con le tariffe dei servizi maggiorate, il punto dirimente non è solo la legalità di queste assunzioni nel contesto della legge che le disciplina e prevede, ma anche la effettiva bontà amministrativa dei soldi spesi.

Chiarimenti in merito al Dissesto Finanziario. E’ questa l’ultima domanda che il gruppo consiliare della Lega formula nell’interrogazione: il Comune di Viareggio è uscito dal Dissesto Finanziario o no? Anche su questo punto, a rigor di logica, appare evidente che a questa domanda si debba attendere la risposta non solo dell sindaco, ma anche del Collegio dei Revisori dei Conti. (matilde torre)