Il vicepresidente del Parlamento Europeo Castaldo sulla Passeggiata di Viareggio (a sin. Paolo Pescucci)

Vicepresidente EU (5Stelle), i fondi europei in Lucchesia

Viareggio in Dissesto non può partecipare ai fondi europei, per Lucca e la Lucchesia grandi opportunità per migliorare la qualità della vita

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Giornata intensa quella di domenica per Fabio Massimo Castaldo, vicepresidente del Parlamento europeo, in Toscana per sostenere le liste del MoVimento 5 Stelle che andranno al voto il 20 e il 21 settembre. Dopo la visita ai cantieri San Lorenzo di Viareggio, si è intrattenuto in Piazza Campioni con simpatizzanti e cittadini. Ha parlato di finanziamenti europei per la Lucchesia. Nel primo pomeriggio è stata la volta di Lucca, al gazebo allestito in Piazza della Stazione. Agli incontri (naturalmente all’aperto per favorire il dovuto distanziamento sociale) hanno partecipato anche Irene Galletti (candidata M5S alla presidenza regione Toscana), Gianluca Ferrara (senatore M5S), Roberto Baccelli (candidato Sindaco al Comune di Viareggio), Claudio Loconsole, Manuela Bellandi, Paolo Pescucci, Flora Prota (candidati alla regione Toscana circoscrizione Lucca). Sono state rilasciate dichiarazioni a favore del SI al referendum per la riduzione dei parlamentari. La candidata governatore per il M5S Irene Galletti ha sottolineato l’intenzione di dotare ogni provincia di uno sportello per aiutare in comuni, i cittadini e le aziende per accedere ai fondi europei: “Deve cessare quella Toscana Firenzocentrica che ha caratterizzato le giunte che hanno governato in questi decenni”. Castaldo ha rinforzato il tema sottolineando l’enormità dei finanziamenti europei ottenuti e come sia importante organizzarsi per accedervi e spenderli al meglio. Durante l’incontro nel capoluogo di provincia, Castaldo ha parlato della possibilità di accedere ai fondi  europei UIA per realizzare moderne velostazioni presso i centri intermodali (stazioni FS o autobus) dove sarà possibile depositare in sicurezza le bici e le e-bike ed avere moderni servizi ad esse collegate.

Nella conferenza stampa del pomeriggio, il vicepresidente Castaldo ha risposto ad alcune domande di Toscana Today.


Onorevole Castaldo, come lei sa Viareggio è in questo momento la città più disastrata della provincia di Lucca, e forse della Toscana. Lei ritiene possibile che possa arrivare un aiuto dai finanziamenti europei? Lo stato di dissesto rappresenta un ostacolo per partecipare ai contributi e ai progetti europei?

R – La dichiarazione di dissesto da parte di un Comune è atto preclusivo nei confronti dei fondi europei, sia diretti che indiretti e questo palesa il duplice danno sofferto dai cittadini di Viareggio, tanto per la malagestione, tanto per la perdita della possibilità di fondi europei. Tantopiù che grazie all’attuale governo siamo per la prima volta passati da contributori a beneficiari dei fondi europei. Quindi sarà importante uscire dal dissesto e creare un ufficio che sia in grado di intercettare ed aiutare le imprese locali e attingere ai fondi europei. In tal proposito ho donato al candidato Sindaco del M5S Roberto Baccelli, una guida redatta me e dal mio staff che lo aiuterà a creare uno sportello comunale per i progetti e fondi europei.

Vista la necessità di presentare progetti per accedere ai recovery found, fino a quando il nostro governo avrà tempo per presentare progetti?

R – Adesso il governo sta redigendo velocemente Piano Nazionale delle Riforme per poter attingere ai 206 miliardi di euro del recovery found. L’Italia è uno dei pochi Paesi ad avere rispettato gli impegni 2020 per la produzione da rinnovabili, e quindi metteremo ancor più impegno in questa transizione verso le rinnovabili, verso la rivoluzione digitale in modo che i nostri giovani possano rimanere nei loro territori, nei loro comuni. I termini sarebbero i primi mesi del 2021, ma obbiettivo del governo è consegnare il piano per ottobre-novembre in modo da avere le risorse il prima possibile per alleviare il prima possibile le difficoltà di cittadini, aziende ed imprenditori.

Milano ha ottenuto finanziamenti europei per velostazioni, ritiene possibile averli per le stazioni F.S. della Lucchesia, nel quadro di una mobilità leggera?

R- Senz’altro possibile ed auspicabile. Milano ha creduto nell’intermodalità e nella mobilità sostenibile ottenendo importanti finanziamenti europei. Dobbiamo poter utilizzare le biciclette ed altri mezzi della mobilità dolce in tutta sicurezza. Quindi è auspicabile una Lucca, ma vale anche per gli altri comuni della provincia, avere velostazioni in prossimità dei punti di snodo intermodale così da poter usare tali mezzi nella quotidianità, in sicurezza. Però servono delle amministrazioni comunali illuminate che sappiano fare una progettazione intelligente tale da poter accedere sia ai fondi indiretti, ma anche ai fondi diretti dell’UIA (Urban innovative Action) che consentono erogazioni anche di milioni di euro per città che presentano progetti interessanti sulla mobilità sostenibile. Però, mi ripeto, occorrono amministrazioni comunali pronte e preparate a cogliere le opportunità offerte dall’Europa.

LUCCA - M5S ha presentato la lista "Cambiamo il passo"
i candidati 5Stelle presenti al tour del vicepresidente Castaldo
Il candidato sindaco di Viareggio Roberto Baccelli