Amelia Mary Earhart
VIDEO HISTORY

(VIDEO) Giugno 1938, Amelia prima donna sull’Atlantico

Il 1° Giugno del 1937 Amelia e il suo navigatore, Feed Noonan, partono da Miami per fare il giro del mondo in aeroplano.

Amelia Mary Earhart nacque ad Atchison, Kansas, il 24 luglio 1897. Figlia di un avvocato delle ferrovie, la madre di origini benestante, in gioventù la sua famiglia si trovò in difficili condizioni finanziarie a causa dell’alcolismo di suo padre. Completò il liceo a Chicago nel 1916 e dopo che sua madre ricevette la sua eredità, poté frequentare la Ogontz School di Rydal, in Pennsylvania. Durante una visita alla sorella in Canada, Amelia maturò il proprio interesse nel volontariato per la cura dei soldati feriti nella prima guerra mondiale . Nel 1918 lascia il college e diventa assistente infermiera a Toronto.

Dopo la guerra, in California fece il suo primo viaggio in aereo, ed iniziò a prendere lezioni di volo. Nel 1921 acquistò il suo primo aereo, un Kinner Airster, e due anni dopo ottenne il brevetto di pilota. A metà degli anni ’20 la Earhart si trasferì nel Massachusetts dove divenne assistente sociale presso la Denison House, una casa per immigrati a Boston. Nel 1928 viene selezionata per diventare la prima donna ad attraversare l’Oceano Atlantico.

Il 17 giugno 1928, la Earhart partì da Trepassey, Terranova, Canada, come passeggero a bordo di un idrovolante e dopo essere atterrata Burry Port, nel Galles, il 18 giugno passò alla storia dell’aeronautica.

Nel 1935 fece il primo volo in solitaria dalle Hawaii alla California, una distanza maggiore di quella dagli Stati Uniti all’Europa: l’11 gennaio decollò da Honolulu e dopo 17 ore e 7 minuti raggiunse Oakland. Il 1 giugno 1937 la Earhart, con Fred Noonan come suo navigatore, in un Lockheed Electra bimotore, iniziò da Miami il suo viaggio di 29.000 miglia (47.000 km); nelle settimane successive fecero varie soste per il rifornimento prima di raggiungere Lae, Nuova Guinea, il 29 giugno: a quel punto, la Earhart e Noonan avevano percorso circa 35.000 km.

Il 2 luglio erano diretti a Howland Island, due navi statunitensi illuminate sono di stanza per segnare la rotta, l’aereo è in contatto radio con l’Itasca, un cutter della Guardia Costier. Il volo è quasi giunto a destinazione, quando Amelia comunicò che l’aereo stava finendo il carburante, circa un’ora dopo l’ultimo contatto radio. Le ricerche proseguirono fino al 19 luglio 1937, quando l’operazione fu annullata e la coppia dichiarata dispersa in mare.