Vita di coppia: come aumentare il “love hormone”

Uno studio americano offre spunti interessanti per migliorare il rapporto di coppia, ritrovando l’intesa

Nel rapporto di coppia la forte passione iniziale, quella dell’innamoramento con il suo brivido di novità, non può durare per sempre. Piuttosto, con il passare del tempo acquisiscono un peso sempre maggiore elementi come l’intesa reciproca, le affinità nello stile di vita, l’affetto.

Quest’ultima componente, il comportamento affettuoso e i gesti di tenerezza, sembra mediata da uno specifico ormone prodotto dal nostro organismo: l’ossitocina.

Ribattezzato “love hormone”, “l’ormone dell’amore”, svariate ricerche lo associano alla capacità di fidarsi del prossimo, di prendersi cura di un’altra persona, di ridurre lo stress.

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Ha un ruolo importante sia durante il parto che in seguito, poiché favorisce le contrazioni uterine, stimola l’accudimento e rafforza il legame con il piccolo. Il nostro organismo aumenta il rilascio di ossitocina in presenza di persone affettivamente importanti o bambini piccoli.

Da questa premessa si capisce facilmente quanto il “love hormone” possa condizionare anche la vita di coppia: livelli più o meno alti ci renderebbero più o meno inclini a manifestare affetto, ai legami profondi e alla fiducia.

È possibile “aiutare” il nostro organismo ad aumentare i livelli di ossitocina, migliorando un rapporto che si sta “raffreddando”? Una domanda particolarmente attuale in questo periodo, in cui la convivenza forzata full time in casa può logorare i legami di coppia.

È bene sapere che il rilascio di ossitocina è stimolato dai gesti affettuosi: abbracciarsi o scambiare una carezza, una pacca d’incoraggiamento, ne aumenta infatti il rilascio nell’organismo. Una ricerca del 2019, inoltre, ha individuato delle inaspettate soluzioni per stimolarne la produzione nel rapporto di coppia.

La scoperta di un nuovo hobby e il “love hormone”

Le ricercatrici Karen H. Melton, Maddie Larson e Maria L. Boccia della Baylor University, in Texas, hanno casualmente assegnato a 20 coppie, sposate o conviventi, due attività: un gioco da tavolo o una lezione di pittura. Successivamente, sono stati misurati i livelli di ossitocina nel sangue di ogni partecipante.

Entrambe le attività stimolavano il rilascio dell’ormone; l’esperienza della lezione di pittura ancora di più, soprattutto nel caso degli uomini. Questo risultato ha sorpreso lo stesso team di ricerca, che si sarebbe aspettato un maggiore effetto del gioco da tavolo: un’attività che, apparentemente, richiede una maggiore interazione. La possibile spiegazione ipotizzata per questo risultato è interessante.

– Di solito – ha osservato la dott.ssa Melton – un corso di pittura non viene visto come una forma di attività interattiva con il partner. Tuttavia, a volte le coppie che dipingevano trasformavano questa pratica in un’occasione per rafforzare il loro legame, scegliendo di interagire, mettendo un braccio sulle spalle del partner o dicendo semplicemente “Ottimo lavoro!” –

Queste coppie manifestavano un numero maggiore di contatti fisici di quelle che si cimentavano nei giochi da tavolo, sebbene entrambi in entrambi i gruppi avvenisse un rilascio di ossitocina.

Non solo pittura o giochi da tavolo

Il vostro rapporto sentimentale ha bisogno di una scossa e non vi interessano né i giochi da tavolo, né la pittura? Non disperate! I risultati dell’esperimento sembrano dipendere dal fatto che, vivendo un’esperienza nuova che richiedeva un’interazione, le coppie coinvolte rafforzavano il loro legame. Un’altra interessante ricerca ha riscontrato un incremento di ossitocina in coppie che si trovavano a esplorare insieme un ambiente sconosciuto o a praticare, semplicemente, un’attività diversa dal solito.

Sembra insomma che il punto centrale sia vivere qualcosa di nuovo, che richiede di interagire a stretto contatto con il/la partner. Può così riaccendersi un’intesa che favorire anche i gesti di affetto. Un motivo in più per rompere la routine scoprendo nuovi hobby, interessi e attività diverse, da condividere con il/la partner: anche il rapporto di coppia potrà beneficiarne! 

Studio citato:

Melton, K.K., Larson, M. and Boccia, M.L. (2019), Examining Couple Recreation and Oxytocin via the Ecology of Family Experiences Framework. Fam Relat, 81: 771-782. doi:10.1111/jomf.12556