Meraviglie della Mente - di Ugo Cirilli

Vita di coppia: mindfulness, rilassamento e mediazione per migliorarla

La vita di coppia è l’incontro tra due soggettività diverse che devono trovare dei punti d’incontro. Un processo di continuo adattamento reciproco, che può rivelarsi complicato. Due studi recenti suggeriscono pratiche da cui le coppie possono trarre giovamento, migliorando la gestione delle emozioni e dei conflitti.

Mindfulness e tecniche di rilassamento per la vita di coppia

La mindfulness è la capacità di focalizzarsi sul qui e ora, sul momento presente e le sensazioni che porta, imparando a non lasciarsi travolgere da pensieri negativi. Con il termine si fa spesso riferimento anche a specifici esercizi, mirati a favorire questa capacità.

In uno studio del 2020 alcuni ricercatori americani hanno coinvolto un gran numero di coppie, tutte maggiorenni, conviventi e legate da una relazione da almeno un anno. Sono state assegnate a due diversi percorsi di training: per due settimane, 509 coppie seguivano un percorso di esercizi mindfulness, 480 invece un programma di tecniche di rilassamento.

Gli esercizi di mindfulness prevedevano, ad esempio, di mantenere per un po’ la concentrazione sul respiro e sulle sensazioni, o di analizzare con distacco i pensieri che affioravano spontaneamente. Veniva inoltre spiegato come applicare la capacità di concentrazione e analisi ai momenti della vita di coppia. Il training di rilassamento invece consisteva in esercizi come la tensione e la successiva distensione di specifici muscoli, o il mantenimento di una postura ottimale per il relax. Anche in questo caso, il corso prevedeva istruzioni per applicare le tecniche di rilassamento al rapporto con il/la partner.

L’impatto positivo dei training di rilassamento e mindfulness
Vita di coppia: mindfulness, rilassamento e mediazione per migliorarla
Foto di Free-Photos da Pixabay

I risultati dicono che entrambi i percorsi avevano effetti positivi sulla vita delle coppie. Coloro che si erano dedicati alla mindfulness, in seguito riferivano minori livelli di stress, un maggior grado di accettazione del/la partner e un miglioramento nella soddisfazione per la vita di coppia, rispetto a quanto riferito prima del training. Una peculiarità di questo gruppo era l’incremento della “connectedness”, cioè del senso di connessione con i partner. Anche i partecipanti al percorso di tecniche di rilassamento mostravano meno stress e una maggiore soddisfazione, dimostrando inoltre un entusiasmo più spiccato di prima per la vita di coppia. Un dato importante: i cambiamenti indotti dai due percorsi erano ancora osservabili a un mese di distanza.

La mediazione di una terza persona

Vita di coppia: mindfulness, rilassamento e mediazione per migliorarla
Foto di StockSnap da Pixabay

Sempre nel 2020, ricercatori dell’Università di Ginevra hanno evidenziato l’importanza di un’altra pratica, che può migliorare la vita di coppia quando esplodono disaccordi e discussioni.

Il campione dello studio era piccolo, quindi la questione richiede ulteriori approfondimenti, ma il dato emerso è interessante. A ognuna delle 36 coppie coinvolte, i ricercatori hanno chiesto di discutere argomenti per loro fonte di disaccordo: ad esempio questioni relative alla gestione delle finanze, alle faccende di casa, al rapporto con i suoceri…

Alle discussioni assisteva un mediatore esperto. Con metà delle coppie coinvolte, però, questa figura evitava di intervenire. Con l’altra metà, invece, cercava di mediare il contrasto.

L’effetto della mediazione a livello neurale

Le coppie che avevano beneficiato di una mediazione attiva risultavano maggiormente soddisfatte, come emergeva da un apposito questionario. Il dato più interessante, però, è quello emerso dalla risonanza magnetica funzionale. Tutte le coppie erano sottoposte a questa tecnica di imaging, mentre guardavano una foto del/la partner prima e dopo l’accesa discussione.

Dopo il contrasto, i componenti delle coppie che avevano beneficiato della mediazione mostravano una maggiore attivazione di un’area cerebrale detta nucleus accumbens, collegata a sensazioni di piacere. Sembra quindi che, rispetto agli altri, tornassero prima a vedere il/la partner in una luce positiva. Lo/la percepivano come una figura che evocava emozioni positive, nonostante la recente discussione. La mediazione sembrava attenuare l’impatto del conflitto, rendendo possibile recuperare prima l’intesa e l’armonia.

Come abbiamo visto, il controllo emotivo gioca un ruolo importantissimo nella vita di coppia e, nei casi di maggiore conflittualità, può essere opportuno ricorrere alla mediazione di un esperto come lo psicologo.

Studi citati

Karremans, J.C., Kappen, G., Schellekens, M. et al. Comparing the effects of a mindfulness versus relaxation intervention on romantic relationship wellbeing. Sci Rep 10, 21696 (2020). https://doi.org/10.1038/s41598-020-78919-6

Halima Rafi, François Bogacz, David Sander, Olga Klimecki. Impact of couple conflict and mediation on how romantic partners are seen: An fMRI study. Cortex, 2020; 130: 302 DOI: 10.1016/j.cortex.2020.04.036