SPORT, SPORT DALLA TV - di Tommaso Gardella

World Series by Prada – Giornata 2

di TOMMASO GARDELLA – Luna Rossa, dopo la bastonata presa nella prima giornata dal Team New Zeland e la vittoria contro il team Ineos UK

Dopo la bastonata presa nella prima giornata dal Team New Zeland e la vittoria contro il team Ineos UK, Luna Rossa aveva chiuso la giornata di ieri con delle buone sensazioni ma con qualcosa che doveva ancora essere messa a posto a livello di assetto. Stanotte avevamo quindi un importante doppio confronto con gli americani di American Magic Patriot che ieri, con un ottima regata, avevano battuto i Kiwi. Una vittoria convincente, mostrando grande velocità, un ottimo assetto e soprattutto una grande interpretazione del campo di regata.

Le due compagini sanno di dover dimostrare molto e di doversi guadagnare la posizione di primo sfidante del team defender neo zelandese.

La partenza si dimostra come al solito, la fase più concitata della regata con Luna Rossa che sbagliando l’entrata nel campo di regata rimedia subito una penalità, scontandola ‘alzando il piede’ per 50m. Gli americani potrebbero approfittarne ma hanno un problema e si imbardano, perdono la possibilità di mettersi davanti e regatare per primi, ma riuscendo comunque a rientrare in assetto.

Da qui in poi, gli americani si rimettono in gara e la regata entra nel vivo, riportandoci indietro nel tempo e trasformandosi in una partita a scacchi, con tante virate di copertura da parte nostra per pararci dagli attacchi di Patriot che mette in mostra una grandissima velocità. Alla fine della seconda leg il nostro vantaggio è risicato, siamo passati dai 30 della prima ai soli 13 attuali, e da adesso diventerà importantissimo saper interpretare al meglio i cambi di pressione del vento, che determinerà le velocità delle due imbarcazioni.

I metri di distacco continuano a scendere e gli americani iniziano a crederci e ad attaccarci impostando le virate di disturbo. Alla seconda infatti, grazie a un cambio di vento, riescono a recuperare tanto tempo, passando il secondo incrocio della leg con appena 30 metri di svantaggio.

Luna Rossa però, riesce a difendersi bene, la virata è ottima, l’assetto è perfetto e la velocità di uscita è alta ma un nuovo cambio di pressione premia gli americani che continuano a recuperarci metri su metri e alla nuova virata verso sinistra riescono addirittura a superarci, mettendo la punta della prua davanti alla nostra. Sarà però l’unica volta che riusciranno a farlo perché il team italiano interpretare al meglio un nuovo cambio di pressione, alzando la velocità a circa 45 nodi e a ricostruire un vantaggio di una cinquantina di metri.

Copriamo bene anche l’ultima virata della leg ma i secondi che ci separano da Patriot sono adesso solamente  4, rendendo la regata molto tirata e piacevole da seguire. Le imbarcazioni sono molto vicine e lo resteranno praticamente fino alla fine. È la regata più combattuta vista fin qui.

La quarta leg, vola via senza nessun acuto, gli americani continuano a provare gli attacchi con virate anticipate e strette, ma i ragazzi di Luna Rossa sono in palla e riescono sempre a coprire l’azione di Patriot, tagliandole davanti e disturbandone così la traiettoria. L’assetto è sempre ottimo, riusciamo a volare sul pelo dell’acqua mantenendo i foil sempre sul pelo di quest’ultima, il che ci permette di avere un ottimo momento, portando grande velocità nelle virate. Una caratteristica che ieri ci aveva penalizzato nel confronto con i Kiwi.

All’inizio della quinta leg abbiamo 13 secondi vantaggio. Le due imbarcazioni adesso splittano: gli americani decidono di virare verso il boundery di destra mentre noi andiamo a sinistra. La scelta ci premia, perché appena viriamo verso destra un salto di vento ci aiuta a sprintare e ad allungare leggermente su American Magic che infatti decide una virata anticipata completando il primo incrocio della leg; copriamo – come fatto fin ora – e lo facciamo bene, riuscendo ad allungare e a portare il vantaggio a circa 270 metri e a mantenerlo fino alla fine della leg. Il cronometro, all’ultimo giro di boa della regata, segna 22 secondi di svantaggio per gli americani che adesso devono sperare in un miracolo per vincere.

Luna Rossa continuerà a mantenere e a gestire il vantaggio con grande maturità e consapevolezza nei propri mezzi riuscendo fino alla fine, vincendo la prima regata della giornata. La seconda gara, sempre contro American Magic Patriot, è una fotocopia della prima ma al contrario. La partenza è sempre molto combattuta, volano addirittura tre penalità: una per gli americani per aver virato nonostante avessimo il diritto di rotta e due per noi, per aver infranto i due metri virtuali di distacco tra una barca e l’altra. Sarà questa penalità che ci metterà nella condizione di inseguire per tutta la regata gli americani.

Partiamo quindi con 140 metri di distacco, 50 di penalità e 90 perché abbiamo dovuto riprendere il volo. Sarà un distacco incolmabile fino alla fine nonostante le diverse e più strambate per cercare di mettere in difficolta gli americani, che però non sbagliano niente e continuano, perfettamente tra l’altro, a coprirci. L’elastico del distacco continua a scendere e a salire ma non troviamo lo spunto necessario per appaiarci alla loro imbarcazione. In questa regata abbiamo delle difficoltà nelle uscite delle virate intorno alle boe, con gli americani che hanno sempre una grande accelerazione e riescono a riallungare. Noi dal canto nostra abbiamo una grande velocità di crociera e riusciamo sempre a recuperare qualcosa in fase di regata pura.

Le varie leg, che questa volta sono 8 per compensare una riduzione del campo di regata per problemi di vento, scorrono via con il solito vantaggio che continua a oscillare tra i 300 e i 100 metri.

Un vantaggio che rimarrà costante fino alla penultima leg, la settima, dove riusciamo a portare lo svantaggio al di sotto dei 70m, prima di affrontare la virata dell’ultima boa che vede riallungare, in uscita, gli americani che andranno a vincere la regata con circa 250m di vantaggio.

Seconda giornata che si chiude quindi con una vittoria e una sconfitta contro la nostra contendente principale per affrontare i Kiwi nell’America’s Cup di marzo. Saliamo a 2 punti, dietro appunto ad American Magic e a New Zeland che sono entrambe a 3 punti e che domani si sfideranno per decretare, la vincitrice delle World Series. Gli inglesi fi Ineos sono fermi a 0 punti e, senza una vittoria fino ad ora rischiano un’eliminazione per la Christmas Race di sabato 20 dicembre.

(Video: lunarossa challange – press)