La moneta da collezione dal valore nominale di 5 euro, e il francobollo con una tiratura di duecentosettantamila esemplari.
Questa mattina Lucca ha celebrato il Centenario della morte di Giacomo Puccini consegnandolo alla storia con la realizzazione di una moneta ufficiale dell’Istituto Poligrafico Zecca dello Stato e del francobollo di Poste Italiane. A consacrare l’evento non poteva essere che l’autorevole impronta internazionale della Fondazione Ragghianti, il direttore Paolo Bolpagni sta tenendo, infatti, proprio in questo momento, al Puccini Museum, un’allocuzione sul ritratto di Puccini fatto dal pittore Luigi de Servi (1863-1945) rappresentato sulla moneta e sul francobollo e sui rapporti che legarono i due artisti.
Sotto l’egida del Ministero dell’Economia e delle Finanze, su iniziativa della Fondazione Giacomo Puccini di Lucca, la Collezione Numismatica 2024 celebra così il 100° anniversario della scomparsa del genio musicale, Giacomo Puccini, rendendo omaggio alla sua straordinaria eredità musicale che continua a risuonare nei teatri di tutto il mondo. “
“La moneta è un tributo alla capacità di Giacomo Puccini di innovare l’opera lirica, donando al mondo capolavori senza tempo come La Bohème, Tosca e Madama Butterfly. La moneta celebra, simbolicamente, sul dritto il ritratto del grande compositore e sul rovescio, uno dei suoi capolavori: il volto regale de la Turandot, indimenticabile protagonista dell’opera lirica. Sul dritto” proseguono dal Ministero, “la moneta rappresenta entro una cornice sui cui campeggiano le scritte “GIACOMO PUCCINI” e “REPUBBLICA ITALIANA”, il ritratto di Giacomo Puccini realizzato all’inizio del Novecento da Luigi De’ Servi, opera conservata presso il Puccini Museum di Lucca, casa natale del compositore italiano. In basso, a sinistra e a destra, le date “1924” e “2024”, rispettivamente, l’anno della scomparsa di Giacomo Puccini e l’anno di emissione della moneta. Sul Rovescio il volto di Turandot, protagonista dell’omonima opera di G. Puccini, tratto da una copertina del 1926 di Leopoldo Metlicovitz realizzata per un’edizione di lusso della Ricordi per canto e pianoforte. In alto, la scritta “CINQUE EURO”; in basso la scritta “TURANDOT”; a destra, la firma dell’autore A.MASINI; a sinistra, la “R”, identificativo della Zecca di Roma.
La moneta da collezione, dal valore nominale di 5 euro, è stata coniata in versione proof, con una tiratura di 3.500 esemplari. Moneta con elementi colorati.
Il francobollo
Proprio oggi, Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha emesso un francobollo commemorativo di Giacomo Puccini, nel centenario della scomparsa.
La vignetta riproduce un particolare dell’opera pittorica di Luigi De’ Servi, completano il francobollo la legenda “GIACOMO PUCCINI” e le date “1858 – 1924”, la scritta “ITALIA” e l’indicazione tariffaria “B 50 G”. Tiratura: duecentocinquantamila venti esemplari Bozzetto: a cura del Centro Filatelico dell’Officina Carte Valori e Produzioni Tradizionali dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.. Indicazione tariffaria: B 50 G
Il francobollo è stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A., in rotocalcografia; colori: quadricromia; carta: bianca, patinata neutra, autoadesiva, con imbiancante ottico; grammatura: 90 g/mq; supporto: carta bianca, Kraft mono-siliconata da 80 g/mq; adesivo: tipo acrilico ad acqua, distribuito in quantità di 20 g/mq (secco); formato carta e formato stampa: 30 x 40 mm.; formato tracciatura: 37 x 46 mm.; dentellatura: 11, effettuata con fustellaturaPuccini
