Una nuova poesia di Patrizia Valpiani, “l’effluvio delle viole caldo, placherà tra le dita dei giorni, sconforto e paura”
Primavera
Il ritmo mutevole del dire.
L’arte condivisa di amare.
In questa primavera strana
ghirlande di parole
cingono il nostro collo
che non riceve abbracci.
E mille farfalle a pois
volano intorno alle mascherine
si poggiano sulle mani guantate.
L’effluvio delle viole caldo
placherà tra le dita dei giorni
sconforto e paura.
Patrizia Valpiani@ Marzo 2020
Patrizia Valpiani, medico, è nata a Pietrasanta nel 1951, vive e lavora a Torino dal 1980. Da sempre coltiva la grande passione per la poesia e la
letteratura, i suoi libri hanno avuto numerosi riconoscimenti a carattere
nazionale. Dal 2015 è presidente dell’Associazione Medici Scrittori Italiani.
Tra sue le pubblicazioni più recenti, il noir “L’ombra cupa degli ippocastani”
(firmato Tosca Brizio, secondo libro della serie scritta con Gianfranco Brini), e l’audiolibro “Viaggio” (con musiche originali di Marco Giordano/Arte registrazioni”. In libreria (novembre 2019) “Liriche d’amore”.
