A Lucca la Befana porta l’asse suburbano

di PAOLO PESCUCCI – Un progetto di grande utilità abbandonato dalla Giunta Tambellini riappare in clima elettorale

La befana forse ci porta il completamento dell’asse suburbano. Arriverebbero, infatti, dalla Regione Toscana ben sette milioni di euro per completare i brevi tratti che mancano al completamento: mi pareva ne fossero necessari meno, può darsi che passando il tempo i costi lievitino.

Chi segue le cose lucchesi, saprà che esiste da decenni un progetto quasi terminato per realizzare il cosiddetto asse suburbano. Una viabilità veloce e scorrevole che dalla rotonda sulla statale del Brennero, all’altezza della concessionaria Opel dove arriverà anche il mitico nuovo ponte sul Serchio, si collegherà a via Martiri delle Foibe, passando vicino a Carrefour e MediaWorld. Raggiungerà viale Castracani alla rotonda presso l’Esselunga e di lì proseguirà lungo la viabilità già esistente per arrivare fino al San Luca e collegarsi poi alla via romana. E’ un asse viario atteso da decine di anni, e bloccato per motivi non chiari. Si diceva che mancavano i soldi, ma sarebbe interessante sapere dove sono stati investiti i soldi incassati con la vendita delle azioni Salt e delle azioni Gesam Gas e Luce. Certo se il Comune mette l’asse suburbano con le più basse priorità, se fa scadere anche gli strumenti urbanistici, c’è poco da sperare: ed infatti negli otto anni di giunte Tambellini l’asse suburbano non ha fatto un passo, mentre si discuteva degli “assi viari” da centinaia di milioni.

Strana logica. Si lascia l’asse suburbano incompiuto quando sarebbero bastati pochi milioni per completarlo, e si spinge per colate di cemento da centinaia di milioni sulla cui utilità ci sarebbe molto da discutere. Ad un convegno in Provincia sul nuovo ponte sul Serchio si disse chiaramente che nuovo ponte ed asse suburbano avrebbero modificato e ridotto il traffico su circonvallazione e viale Europa. A questo aggiungiamo, come da molti sostenuto, che l’asse est-ovest potrebbe essere sostituito da una semplice convenzione che dia la possibilità ai cittadini della piana di accedere gratuitamente alla Firenze-Mare nel tratto Altopascio-Montuolo. Sono due possibilità che eviterebbero lo smembramento della piana di Lucca senza consumare, se non in minima parte, nuovo suolo.

Il M5Stelle nella persona di Massimiliano Bindocci ha da tempo presentato una mozione in Consiglio Comunale a Lucca che cercava di sbloccarne il completamento, ma come al solito quello che propongono le opposizioni non va bene, poi dopo qualche mese o anno si riprende l’idea e si fa propria.

Certo, manca ancora il nuovo casello a Mugnano e soprattutto una viabilità scorrevole per collegare il nuovo casello all’asse suburbano. Forse venne fatto un errore quando si realizzò il sottopasso di via Ingrellini che andava fatto più ad ovest in modo da collegare più facilmente l’asse suburbano al costruendo casello di Mugnano. Avvicinandosi le elezioni comunali chissà che per Pasqua non arrivi nell’uovo anche il casello di Mugnano e i relativi collegamenti.