A TAVOLA APPARECCHIATA – Frutta d’estate: la ciliegia

Frutto molto saporito, di lui si ricorda un parente: le amarene, lavorate da una nota casa dolciaria. Ma per il resto è buonissimo

La ciliegia è il frutto, come raccontano le enciclopedie online tra cui la Treccani e Wikipedia, dell’albero del ciliegio. Anche se il nome viene dal latino volgare ceresia. E dalla sua forma cerasia è presente in diverse lingue romanze e non come portoghese (cereja), francese (cerise), spagnolo (cereza), rumeno (cireş), sardo (cerexa o ceriasa/cariasa/cherèsia), romano (cerasa), lombardo (scirés), siciliano (cirasa), veneto (saresa) e inglese (cherry).

La ciliegia si divide tra selvatica, come si presenta in natura, e poi c’è quella domestica, come si potrebbe intuire dal nome, che è quella che troviamo nei supermercati perché è il frutto di una selezione botanica dopo diversi incroci di varietà presenti in natura. Anche lei è della famiglia delle rosaceae genere prunusì come altra frutta che abbiamo già visto. E la sua caratteristica è il nocciolo non commestibile che deve essere succhiato della polpa che lo ricopre. Che è la sola commestibile. È attaccata all’albero da dei piccioli non commestibili.

In Italia i due generi più diffusi sono i duroni, più grandi e scuri, e le tenerine, più chiare e piccole.

Quali sono i suoi impieghi in cucina? Principalmente dolciari. Come la marmellata. Che si ottiene facendo macerare la polpa edotta del seme nello stesso modo in cui si prepara qualsiasi marmellata in cucina. Oppure utilizzando la polpa come potrete vedere nella pagina di ricette di Youtube alla fine dell’articolo.

Si distingue un uso alcolico di questo frutto: lo cherry. Che non è solo la traduzione in inglese della parola ciliegia ma è anche il nome di un liquore ottenuto proprio dall’utilizzo delle ciliegie. La cui ricetta di Benedetta è sempre nella lista sottostante.

Si può dire ancora qualcosa di questo frutto? Forse che è alla base di un proverbio che simboleggia la tentazione di non smettere mai di mangiare una ciliegia dopo l’altra. Come succede a chi ne è ghiotto e non ha assolutamente la capacità di smettere di mangiare ad un certo punto da una ciotola le ciliegie accuratamente lavate sotto acqua corrente. In fondo ci sono cose che sono come le ciliegie: una tira l’altra.

Per concludere queste sono le principali ricette di Youtube da leggere e provare con le ciliegie:

https://www.youtube.com/results?search_query=ricette+ciliegie

Buona cucina e buon appetito!

(Foto: https://pixabay.com/it/photos/ciliegie-ciliegie-dolci-1465801/)