Non un frutto ma una bacca. È proprio questo il kiwi: una bacca di una specie particolare di liana. Ebbene si: una liana
Il kiwi lo conosciamo tutti come un frutto, ma in verità biologicamente parlando è una bacca. Commestibile, ma una bacca. E come tale va considerato, se si parla di lui. Una bacca che cresce prodotta da diversi tipi, ebbene si, di liane.
Per il resto, noi occidentali lo conosciamo per essere il frutto del cucchiaino. Perché a parte la buccia pelosa, non edibile ma non per questo schifosa al trattamento, il kiwi lo si può tranquillamente mangiare tagliato in due nel mezzo e gustato scavando la polpa verde, o gialla in base alla varietà, con un cucchiaino.
È un frutto molto malleabile, dato che la buccia non è solida come altre bucce. E quindi dopo averlo sbucciato anche con un semplice coltello da tavola lo si può impiegare nei principali modi di un frutto: frullato, tagliato e fatto poltiglia.
Come detto sopra, di kiwi ne esistono due varietà principalmente: a polpa verde o a polpa gialla. Praticamente si differenziano per il colore della polpa interna e per la peluria che nel giallo non esiste. Esistono anche altre varietà, ma sono meno diffuse.
La sua storia è centenaria nei territori della Cina. E successivamente si porta in Nuova Zelanda nel Novecento, dove ha preso piede e da cui prende il nome per il volatile simbolo del paese: il kiwi.
In cucina l’utilizzo è prettamente da dolce, come la maggior parte della frutta in natura (anche se non tutta). E quella che è definibile come “la sua morte” è dentro la macedonia tagliato a tocchettini. Naturalmente tolta la buccia.
Per il resto lascio a voi tutti la possibilità di vedere le ricette che Youtube mette a disposizione nel suo spazio: https://www.youtube.com/results?search_query=ricette+kiwi
Ma non posso concludere senza dire quale è uno degli impieghi principe del kiwi in pasticceria; la torta di frutta con crema pasticcera! Infatti è uno dei frutti insieme alle fragole e ai frutti di bosco che su una torta di frutta non può mai mancare. Si può fare a meno dei mandarini o delle mele, ma del kiwi no!
Per il resto: buon divertimento in cucina!
(Foto: https://pixabay.com/it/photos/prima-colazione-cucina-cibo-fresco-1239438/)
Matteo Baudone, giornalista. E’ nato a Pietrasanta nel 1984.

