Home CAMPO DI MARTE - di Aldo Belli Aggiornamento Fase2 – Decessi oggi = decessi 17 marzo

Aggiornamento Fase2 – Decessi oggi = decessi 17 marzo

Toscana, 1 milione e mezzo di mascherine

278 guarigioni (138 virali), 48 ricoveri in meno. Dall’inizio dell’epidemia 9.292 casi, 827 deceduti, 2.802 guariti, 137.482 i test eseguiti

Come di consueto, offriamo ai lettori l’aggiornamento dell’epidemia in Toscana delle ultime 24 ore. Sono i dati accertati alle ore 12.00 ed elaborati dall’Agenzia Regionale di Sanità e dall’Unità di crisi. Io appartengo alla categoria di chi ritiene che i numeri parlino: in ogni campo della vita sociale, e tanto più eloquentemente quando si ha a che fare con la scienza. La medicina, non per niente, si basa sui modelli matematici. A questo pensavo, ma può essere che mi sbagli, cogliendo in questi giorni una certa disinvoltura mediatica e nel sentire comune anche se trattenuto dalle mura domestiche, intorno alla cosiddetta “Fase 2” del Coronavirus italiano. Mi limito ad osservare, limitandomi qui al solo panorama toscano, che i numeri parlanti indubbiamente ci confortano con i loro decimali sul contagio: nelle 24 ore sono appena 61 i nuovi casi e -48 i ricoverati. Anche se mi verrebbe da dire, sempre seguendo diligentemente la matematica, che dopo avere chiuso in casa 3 milioni e mezzo circa di toscani, la discesa della curva era matematicamente scontata in un contesto virale. Or bene, se questi numeri assumono un valore, insieme alle 278 guarigioni certificate nelle ultime 24 ore, qualcuno dovrebbe però spiegarci perché la linea dei decessi rimanga pressoché stazionaria: i numeri a differenza delle parole pur essendo identici non esprimono il medesimo significato: 61 non è uguale a 16 non solo perché indicano una diversa quantità ovviamente, ma perché quel 6 e quell’1 comunque messi ci dicono qualcosa solo in relazione ai propri simili, che sono i numeri della specie alla quale appartengono. Non occorre essere scienziati, per capirlo. Anzi, si capisce cosi bene che quando i numeri non tornano utili alle parole s’infilano uno dietro l’altro: come infilare in una pentola a cuocere penne e spaghetti insieme. Il “Tutti in casa” iniziò il 9 marzo. Il primo decesso dichiarato da Coronavirus è del giorno stesso: fino ad allora, in Toscana di Coronavirus non è morto nessuno. Il 13 marzo vengono comunicati 5 decessi. Fino ai 17 decessi del 17 marzo: cioè 1 più di oggi, al via della “Fase 2”. Forse, qualcosa non quadra.

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I dati delle 24 ore in Toscana

Sono 9.292 i casi di positività al Coronavirus in Toscana, 61 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,7% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dell’11% e raggiungono quota 2.802. I test eseguiti hanno raggiunto quota 137.482, 3.865 in più rispetto a ieri; quelli analizzati oggi sono 3.424. Si registrano 16 nuovi decessi: 9 uomini e 7 donne con un’età media di 81,8 anni.

I casi di positività: generali e provinciali

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri, ricordando che si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi. Sono 3.079 i casi complessivi ad oggi a Firenze (40 in più rispetto a ieri), 517 a Prato (2 in più), 624 a Pistoia (3 in più), 993 a Massa Carrara (6 in più), 1.273 a Lucca (4 in più), 846 a Pisa (2 in più), 513 a Livorno (2 in più), 621 ad Arezzo (1 in più), 421 a Siena, 405 a Grosseto (1 in più). Sono 45 in più quindi i casi riscontrati oggi nell’Asl centro, 14 nella nord ovest, 2 nella sud est. La Toscana si conferma al 10° posto in Italia come numerosità di casi, con circa 249 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 334 x 100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Massa con 510 casi x 100.000 abitanti, Lucca con 328, Firenze con 304, la più bassa Livorno con 153.

Gli isolamenti: in casa e in sorveglianza

Complessivamente, 4.948 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (- 185 rispetto a ieri, -3,6%). Sono 15.334 (meno 58 rispetto a ieri) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl centro 8.621, nord ovest 5.848, sud est 865).

I ricoveri

Si riducono ancora le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid che oggi sono complessivamente 715; 48 in meno di ieri, di cui 139 in terapia intensiva (meno 5 rispetto a ieri). E’ il punto più basso raggiunto dal 18 di marzo 2020 per i ricoveri totali, dal 16 di marzo per le terapie intensive. I ricoverati per Covid-19 sono il 13% degli attualmente positivi (i casi totali da cui sono stati sottratti i casi deceduti ed i guariti), percentuale inferiore alla media nazionale (20%), che pone la Toscana come terzultima regione.

I guariti

Le persone complessivamente guarite salgono a 2.802 (più 278 rispetto a ieri, 11,0% in più): 1.305 persone “clinicamente guarite” (più 140 persone, il 12,0%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 1.497 (+138 persone, più 10,2%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con doppio tampone negativo.

I decessi: generali e provinciali

Si registrano 16 nuovi decessi: 9 uomini e 7 donne con un’età media di 81,8 anni. Relativamente alla provincia di notifica del decesso, 9 le persone decedute nella provincia di Firenze, 1 a Prato, 1 a Pistoia, 2 a Massa Carrara, 2 a Lucca, 1 ad Arezzo.

I decessi dall’inizio dell’epidemia

Sono 827 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 276 a Firenze, 41 a Prato, 74 a Pistoia, 117 a Massa Carrara, 118 a Lucca, 71 a Pisa, 44 a Livorno, 37 ad Arezzo, 26 a Siena, 16 a Grosseto, 7 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità: generale e provinciale

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 22,2 x 100.000 residenti contro il 45,3 x 100.000 della media italiana (12esima regione. Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa (60,0 x 100.000), Lucca (30,4 x 100.000) e Firenze (27,3 x 100.000), il più basso a Grosseto (7,2 x 100.000).

(Fonte: Agenzia Toscana Notizie)

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