L’assessore Tanti: “Grazie a tutti coloro che hanno reso possibile il miracolo di Pasqua”
“Le risorse disponibili verranno erogate dopo un’attenta analisi – ha spiegato l’assessore Lucia Tanti – e scegliendo delle priorità. Non daremo lo stesso riconoscimento economico a situazione diverse, ci assumeremo delle responsabilità nelle decisioni da prendere, come sempre abbiamo fatto.
Abbiamo cominciato a monitorare fin dall’inizio dell’emergenza le urgenze di tipo sociale, anche legate ai beni di prima necessità. Questo grazie all’ufficio politiche sociali e al lavoro poderoso degli assistenti sociali che in cinque settimane, con il supporto insostituibile del volontariato aretino e grazie ai progetti NessunoLasciatoSolo e NonniSicuri, hanno già “curato” 398 famiglie aretine in difficoltà con interventi a domicilio, per una media di 80 interventi a settimana.
I nostri operatori hanno una marcia in più
Non posso non mettere in evidenza che la città di Arezzo ha un pool di operatori nel settore della coesione sociale che è composto da donne e uomini con una marcia in più. A tempo debito, quando tutto sarà finito e torneremo a respirare la nostra normalità, farò conoscere i loro nomi e i loro volti.
Le mascherine
Per quanto riguarda le mascherine, proprio in queste ore si stanno concludendo le operazioni di consegna alle famiglie che ne erano rimaste sprovviste. A ieri sera erano meno di 500, che su un totale di quasi 45mila famiglie, rappresentano poco più dell’1%.
Grazie a tutti i volontari, e alla città di Arezzo
Un ringraziamento speciale ai volontari, veramente unici e senza i quali non avremmo potuto concludere questo poderoso lavoro, alla protezione civile, all’ufficio anagrafe che ha predisposto elenchi dettagliati con indicazioni certosine, all’ufficio manutenzione coordinato dall’ingegner Serena Chieli, a chi ha raccolto e ordinato i messaggi WhatsApp dei cittadini che avevano contattato il numero dello Sportello Unico, agli operai della manutenzione e ai dipendenti dell’ufficio politiche sociali che hanno imbustato le mascherine per ore e ore, supportati da cittadini generosi e disponibili.
Grazie infine alla segreteria del sindaco, a disposizione H24 e punto di snodo per tutti gli aspetti, non solo questo. Il “miracolo di Pasqua” è stato fatto e il merito è di tutta la città di Arezzo”.
