Da parte dell’amministrazione comunale di Camaiore fanno sapere che non è stato speso un euro per progetti di ionizzazione contro il Covid-19
Abbiamo appreso che, nel corso di un confronto pubblico in TV fra candidati Sindaco alle elezioni amministrative del Comune di Viareggio, il Sindaco in carica – rispondendo a una domanda in merito al problema della balneazione – ha affermato “tenete presente che la collaborazione si ha quando non si creano difficoltà quindi quando non si pongono per esempio sul tappeto un milione di spese per una sperimentazione di ionizzazione che non serviva a nulla”. L’Amministrazione di Camaiore si limita a notare l’erroneità della ricostruzione frettolosamente offerta agli ascoltatori, rammentano che il Comune di Camaiore – ente attuatore nella sperimentazione di soluzioni di abbattimento della carica batterica, sotto la guida di autorevoli scienziati dell’Università di Pisa – non ha mai dato corso né ad accordi, né a procedure, né ad atti né, infine, a spesa alcuna in riferimento all’ipotesi di installazione di un impianto di ionizzazione; il Sindaco – in particolare – bloccò – in accordo con la Regione Toscana – la prosecuzione di quell’ipotesi, senza che per ciò fosse speso un euro di denaro pubblico.
“Non è mio costume, a differenza di altri, entrare nella campagna elettorale di un Comune limitrofo – afferma il Sindaco, Alessandro Del Dotto – tuttavia, qui si tratta di ristabilire la verità delle cose e dei fatti: invito chiunque a studiare le carte e leggersi gli atti di rendicontazione con attenzione, magari facendosi assistere da qualcuno di competente e preparato che sa leggere i numeri e spiegare le procedure. Camaiore, invece, attende ancora il rimborso – da parte della Regione Toscana – delle spese sostenute e puntualmente rendicontate per i mesi di sperimentazione dell’acido peracetico, che ammontano a circa 850mila euro. Respingo al mittente inaccettabili accuse di danno erariale cui, almeno a Camaiore, non siamo avvezzi: invito a fare campagna elettorale avendo cura di mantenere i doveri di rispetto e di verità, se non verso se stessi quantomeno verso le comunità e le istituzioni”.
(Fonte e Foto: Uff. Stampa Comune di Camaiore)

