CAMAIORE – Il Comune tira le somme della gestione

Dopo l’amministrazione Del Dotto e poco in meno della gestione dell’assessore Mecchi, numeri lungimiranti su cui poter lavorare

Venerdì 6 maggio, nella sala consiliare del Comune di Camaiore, l’assessore con delega in materia di Programmazione Economica e Finanziaria e Personale Marco Mecchi ha esposto alla stampa i dati del bilancio consuntivo 2021. Oltre ad aver descritto una analisi pluriennale di quanto fatto durante l’amministrazione dell’uscente sindaco Alessandro del Dotto.

Rimane, in base a quanto descritto, una situazione di disavanzo contabile 2021 di 5.847.613,37. Ma che, se rapportata al passato del riaccertamento del 2014, vede una decisa diminuzione di più di 7 milioni di euro. E, rispetto al 2020, di meno di 2,5 milioni di euro. Nella prospettiva quindi di un percorso futuro nel solco della precedente amministrazione, con un importante impegno sul recupero evasione, la nuova amministrazione potrebbe arrivare ad azzerare questa cifra.

Un impegno, quello sul recupero evasione, che ha visto, da parte dell’amministrazione, la volontà di cercare il più possibile il ritorno delle imposte da parte dei cittadini con i mezzi legali a disposizione. Così da non trovarsi di fronte alla necessità di gestire le mancanze con altre modalità contabili. E di conseguenza dover adottare delle scelte obbligate.

Insieme a questo si unisce il non trovarsi di fronte a pagamenti di forniture con more o penalità, avendo abbassato drasticamente i tempi degli stessi. E quindi non aggravando ulteriormente la situazione debitoria generale.

Uno sgravio ulteriore viene anche dal Fondo Contenzioso. Cioè un fondo dedicato a situazioni legali in cui il comune può venirsi a trovare. Un fondo che permette disponibilità di pagamento senza appesantire i conti generali del Comune.

Sul versante dei residui, per il passivo la diminuzione è stata dal 31.12.2011 con euro 31.864.571 fino al 31.12.2021 con euro 22.274.965. Cioè oltre 9.500.000 euro in meno.

Mentre per l’attivo si è passati da euro 29.031.744 nel 31.12.2011 fino a euro 38.371.190 nel 31.12.2021. Considerando però il Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità (non presente nel 2011) per euro 18.276.998 si possono conteggiare i residui al 31.12.2021 per euro 20.094.192, ossia a conti finali quasi nove milioni in meno.

Per quando riguarda l’indebitamento generale, senza togliere tutti gli investimenti che si sono resi necessari, si è passati da più di 55 milioni di euro di partenza fino agli attuali circa 47 milioni al 2021. Con una indubbia diminuzione di più di 8 milioni nella differenza finale.

Poi viene la voce del supporto ai cittadini. A cui sarà permesso di accedere a contributi su bollette e altri beni di prima necessità in misura maggiore rispetto agli anni precedenti. Con la possibilità di vedere alzati i limiti di accesso. Permettendo ad una fascia più ampia di trovare supporto per la propria situazione.

Una situazione totale, quindi, che permette di guardare al futuro di Camaiore con occhi meno pesanti, pur se con delle necessità a cui assolvere. Sempre rimanendo il fatto che la prossima amministrazione comunale voglia proseguire, in particolare con il nuovo responsabile economico, su questi passi e dinamiche. Che fino alla situazione attuale hanno permesso un sistema di risanamento con questi numeri.