Dante Alighieri, Piazza dei Signori Verona
VERONA - di Giovanni Villani

Dante – Verona, i festeggiamenti nel 700° dalla morte

di GIOVANNI VILLANI – Il progetto “Dante a Verona 1321-2021” è nato dalla collaborazione fra le principali istituzioni della città

“Rifugio”, “Ostello” sono le parole che Dante usò nel XVII canto del Paradiso, a ricordo dell’ospitalità ricevuta da Verona. Ora la città scaligera, a 700 anni dalla sua morte, è pronta a celebrarne la venuta. Il programma dei festeggiamenti che è stato presentato in sala Arazzi dal sindaco Federico Sboarina, affiancato dall’assessore alla cultura Francesca Briani e dal vescovo monsignor Giuseppe Zenti, è nutrito di eventi e proseguirà per tutto il prossimo 2021.

Il progetto “Dante a Verona 1321-2021” è nato dalla collaborazione fra le principali istituzioni della città (danteverona.it). E infatti nella riunione in Sala Arazzi erano collegate in streaming anche Olivia Guaraldo per l’Università di Verona, e Maria Ida Gaeta segretario generale del Comitato Nazionale per le Celebrazioni dei 700 anni. “Con grande orgoglio ristabiliamo il ruolo che la terra scaligera ebbe nella vita del Sommo Poeta. Insieme a Firenze e Ravenna celebreremo questo anniversario che ha una valenza culturale internazionale perché Dante è una figura di riferimento a livello planetario – ha esordito Sboarina. Obiettivo di molti degli eventi è quello di fare entrare Dante in ogni casa, in ogni scuola, di far conoscere ad un pubblico, il più vasto ed eterogeneo possibile, colui che è considerato tra i padri della lingua italiana. Non esiste altro poeta che possa stare alla pari con Dante, i cui preziosi scritti, dunque, non possono rimanere nei cassetti o nelle biblioteche: vanno letti con passione”. Le iniziative dell’anno dantesco, mettono inoltre la città al centro di percorsi musicali, artistici, ricerca e approfondimento, rendendola protagonista.

“Un programma ricchissimo racconterà non solo Dante a Verona, ma anche la Verona di Dante. Un legame che si snocciola tra piazze, strade, chiese perché la nostra città è ricca di testimonianze” ha poi sottolineato l’assessore Francesca Briani. “Come la nostra città è stata per il poeta, i classici devono essere per noi rifugio e ostello soprattutto nel complesso periodo attuale. Per le iniziative dedicate a Dante, l’Università è come se si facesse un nuovo Cangrande e accogliesse l’affidamento che Dante fece a Verona” ha concluso invece Olivia Guaraldo.

In dettaglio gli eventi saranno costituiti da: mostre, convegni, conferenze, laboratori, spettacoli, itinerari, addirittura progetti di studio e restauri, un calendario decisamente fitto e interdisciplinare. Il preludio di ciò che sarà nel 2021 è al già visibile nei prossimi giorni con “Dante’s box. Voci e suoni dalla Divina Commedia”. Si tratta di due eventi in programma in questo dicembre a cura del regista Fabrizio Arcuri affiancato dal musicista Giulio Ragno Favero. “Dalla Commedia, come da un jukebox”, 21 attori selezioneranno, altrettanti canti, creando 21 puntate radiofoniche di 15 minuti ciascuna: catapultano l’opera nella modernità. Agli attori si affiancano ospiti speciali come, Lino Guanciale, Filippo Nigro, Isabella Ragonese, Vinicio Marchioni e Leo Gullotta. I podcast saranno trasmessi da Rocket Radio Verona, sui canali social del Comune e Arteven, circuito teatrale del Veneto.

“La Verona di Dante” è invece un viaggio in video per scoprire i luoghi del Poeta in città: la giornalista Francesca Barra sarà la narratrice di un racconto per immagini a partire da un testo originale della scrittrice Ginevra Lamberti, Premio Mondello 2020. A intervallare il racconto, brani danteschi letti dall’attore Claudio Santamaria. Cuore dei progetti per l’anno dantesco sarà un’originale mostra composta da storie e luoghi della città: “Dante a Verona”. Il percorso e le tappe saranno raccolte in una mappa, cartacea e virtuale, che diventerà guida indispensabile per il visitatore che potrà seguire un percorso spazio-temporale ideale: dalla chiesa di Sant’Elena ai Palazzi scaligeri, dalle Arche scaligere alle chiese di San Zeno, San Fermo e Sant’Anastasia. Fulcri della mostra saranno collocati alla Galleria d’Arte Moderna Achille Forti di Palazzo della Ragione e al Museo di Castelvecchio.

Dante sarà ricordato anche in musica e teatro con molti progetti di spettacolo, dall’Estate al Teatro Romano, ai teatri Ristori, Nuovo e Camploy e in diverse altre location per ulteriori iniziative teatrali, musicali e artistiche che saranno presentate durante i prossimi mesi. Tra questi, la Compagnia Le Falie presenterà Purgatorio della compagnia dei detenuti “Teatro di Montorio”. In calendario anche una rassegna di film ispirati alla vita e all’opera del sommo poeta, con i giochi di strada Tocatì che dedicheranno l’edizione 2021al gioco degli scacchi al tempo di Dante.

Sono in programma anche i restauri dei monumenti di Dante in Piazza dei Signori e di Mastino II alle Arche scaligere. Il programma e gli aggiornamenti si trovano on line al sito: www.danteaverona.it.