Ed ecco, la stella, che avevano visto spuntare, li precedeva, finché giunse e si fermò sopra il luogo dove si trovava il bambino
EPIFANIA
Ed ecco, la stella, che avevano visto spuntare, li precedeva, finché giunse e si fermò sopra il luogo dove si trovava il bambino. Al vedere la stella, provarono una gioia grandissima. Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, si prostrarono e lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra. Avvertiti in sogno di non tornare da Erode, per un’altra strada fecero ritorno al loro paese. Mt 2, 1-12
BATTESIMO DI GESU’
In quel tempo, Giovanni proclamava: “Viene dopo di me colui che è più forte di me: io non sono degno di chinarmi per slegare i lacci dei suoi sandali. Io vi ho battezzato con acqua, ma egli vi battezzerà in Spirito Santo”.
Ed ecco, in quei giorni, Gesù venne da Nàzaret di Galilea e fu battezzato nel Giordano da Giovanni. E, subito, uscendo dall’acqua, vide squarciarsi i cieli e lo Spirito discendere verso di lui come una colomba. E venne una voce dal cielo: “Tu sei il Figlio mio, l’amato: in te ho posto il mio compiacimento”. Mc 1, 7-11
In questi due giorni Gesù si manifesta prima ai Re Magi, che guidati da una Stella, vedono il Bambino e la madre riconoscendo Gesù come Signore, Re e Profeta indicandolo anche nei doni che portano Oro, Incenso e Mirra. Un giorno importante anche per ricordare a ciascuno che siamo chiamati a non tenere per noi il tesoro ricevuto e cioè Gesù nella nostra vita, ma ogni popolo della terra deve poter incontrare la Verità in Lui che è il Signore. Anche noi sulla nostra strada abbiamo le stelle che provvidenzialmente ci indicano la Via, la Verità e la Vita, GESU’.
E poi il Battesimo di Gesù al Giordano, dalle mani di Giovanni il Battista, dove il Padre dal cielo fa sentire la sua voce manifestandoci che Egli è il Signore. Così inizia la vita pubblica di Gesù, che per tre anni nella predicazione e nei segni, prepara il popolo e ciascuno di noi a quella che sarà la sua Passione, Croce e Resurrezione. Il tempo natalizio termina aprendoci subito alla vita pubblica di Gesù perché i nostri cuori siano immediatamente orientati ad ascoltarlo e a desiderare di accoglierlo sempre di più nella nostra vita.
Non perdiamo tempo, anche l’anno appena iniziato, potrebbe essere la nostra occasione di conversione per raggiungere la vera felicità.
BUONA EPIFANIA E BUONA DOMENICA
IL SIGNORE VI BENEDICA
Foto: https://pixabay.com/it/vectors/tre-re-i-regali-ges%C3%B9-natale-7458127/
Don Luigi Pellegrini è parroco della Chiesa di Santa Rita, a Viareggio, artefice della Casa Famiglia e del Campo della Casa Famiglia, nel 2008 è stato nominato Cavaliere della Repubblica.
