Il sindaco Murzi ha ricevuto in Comune il plurilaureato dott. Giulio Deangeli per dimostrargli l’apprezzamento dell’amministrazione comunale
Nella mattina di Sabato 13 febbraio il Sindaco Bruno Murzi ha ricevuto in Comune il giovanissimo dottor Giulio Deangeli per significargli l’apprezzamento dell’amministrazione comunale e della città con cui Giulio da qualche tempo ha stretto forti legami di amicizia.
Una relazione con la cittadina versiliese nata nello scorso ottobre quando Deangeli, invitato dal Comitato Villa Bertelli, è stato il protagonista dell’incontro “La Medicina nell’epoca delle intelligenze artificiali”. Ad accompagnare Deangeli, Annalisa Buselli del Comitato Villa Bertelli, insieme al Presidente Ermindo Tucci.
“La ricerca è la mia ragione di vita” – ha dichiarato durante l’incontro con il primo cittadino con cui ha avuto modo di confrontarsi anche sul piano professionale e condividere ambienti e conoscenze in comune. Il giovane neuroscienziato Giulio Deangeli è determinato a dedicare la sua vita alla lotta contro le malattie neurodegenerative. Al suo secondo anno il suo tutor gli diceva “per diventare un ricercatore eccellente, devi sapere parlare il linguaggio del medico, quanto quello del biologo e dell’ingegnere” e Giulio lo ha preso in parola.
A quattro anni di distanza, Deangeli ha appena conseguito quattro lauree in quattro mesi, tutte con lode all’Università di Pisa, oltre al Diploma d’eccellenza della Scuola Sant’Anna, riuscendo a mantenere la media del 30 in tutti e cinque i percorsi universitari. Nessun altro italiano è mai riuscito a conquistare tre lauree in contemporanea, a maggior ragione quattro.
Il ricercatore Deangeli
“Qui a Forte dei Marmi – ha confessato Deangeli – è come se avessi trovato degli zii (riferendosi ad Annalisa Buselli e al Comitato Villa Bertelli). Sono davvero onorato di ricevere dal sindaco questo riconoscimento.”
Il sindaco Murzi
“Conoscere di persona questo giovane dal talento straordinario – ha affermato il sindaco Murzi – è stato non solo un enorme piacere, ma sono stato particolarmente colpito dalla determinazione e la passione che esprime in ogni parola riferendosi al suo eccellente percorso di studi che la sta portando a soli 26 anni all’Università di Cambridge per entrare nel campo della ricerca. Sono certo che farà grandi cose.”
Il primo contatto di Deangeli con le neuroscienze avviene al liceo, ed è amore a prima vista. Il 20 aprile 2013 diventa il campione italiano di Neuroscienze, e pochi mesi dopo rappresenta l’Italia ai Mondiali di Neuroscienze, conquistando il titolo di vicecampione del mondo. A tutt’oggi è l’unico italiano salito sul podio.
Nel 2014 ai test nazionali di ammissione a Medicina si classifica 1° all’Università di Pisa e 1° alla Scuola Superiore Sant’Anna.
Nel 2016 è vincitore della borsa di studio internazionale Amgen Scholars che gli permette di lavorare sul Parkinson all’Università di Cambridge, a fianco della Prof.ssa Maria Grazia Spillantini, erede della Premio Nobel Rita Levi Montalcini. La sua ricerca riceve il primo premio dall’Università di Cambridge.
Nel 2018 vince la borsa di studio mondiale Harvard HIP, l’unica borsa di studio di Harvard aperta anche agli stranieri. È il primo e unico italiano dei 525 studenti selezionati nella storia della borsa. Lavora a fianco della Prof.ssa Paola Arlotta (Harvard) e del Prof. Feng Zhang (MIT) e ottiene il primo premio alla Harvard iGEM Biohackaton.
Nel 2020 gli viene offerto il posto di ricercatore all’Università di Cambridge, superando una selezione che vede competere oltre 23’000 candidati. Deangeli batte ogni record conquistando contemporaneamente cinque borse di studio altamente selettive. Fra queste il Vice Chancellor’s Award, che viene attribuito per meriti accademici a soli 24 candidati.
Giulio Deangeli crede fermamente nel volontariato e nei valori umani. È Fellow dell’Aspen Institute Italia, che è finalizzato a formare i leader di domani sulla base dei principi etici. Giulio è da sempre molto attivo nel volontariato e nella divulgazione scientifica, e ha portato avanti numerosi progetti nel sociale (Parkinson, AVIS, Salus euganea…) e nell’orientamento dei giovani.
(Fonte e Foto: Uff. Stampa Comune di Forte dei Marmi)

