FORTE DEI MARMI – Una targa dall’Ass. Fibromialgica

Il Sindaco Bruno Murzi e l’Assessore al Sociale Simona Seveso hanno ricevuto una targa dall’Associazione Italiana sindrome fibromialgica

Venerdì 15 ottobre pomeriggio il Sindaco Bruno Murzi e l’Assessore al sociale Simona Seveso hanno accolto in Comune la Dott.ssa Laura Bazzichi, che insieme all’Associazione Versiglia in bocca di Antonio Meccheri e Lora Santini, ha promosso lo spettacolo “Fibro Mia…ma te la regalerei”, andato in scena quest’estate a Villa Bertelli con il patrocinio del Comune. Al termine dello spettacolo era seguita una tavola rotonda con esperti di Fibromialgia, la malattia “invisibile” che colpisce il 5% della popolazione; tra i vari interventi vi è stato anche quello del primario dell’Ospedale Sacco di Milano.

Per ringraziare il Primo Cittadino e l’Assessore Seveso che hanno dato l’opportunità di realizzare questo progetto, l’Associazione italiana sindrome fibromialgica (AISF OVD) insieme alla Dottoressa Bazzichi, ha voluto donare una targa simbolica per esprimere a pieno tutta la soddisfazione e la gratitudine per il successo ottenuto dalla commedia e dal successivo convegno.

La Dottoressa Bazzichi

“Tutto questo è stato realizzato grazie al Comune di Forte dei Marmi nella figura del Sindaco Bruno Murzi e dell’Assessore al sociale Simona Seveso – ha commentato la Dottoressa Bazzichi – con i talentuosi interpreti Lora Santini e Antonio Meccheri e la partecipazione di Federica Folini e Francesca Lucacchini come attori. Una innovativa maniera di spiegare una patologia come la sindrome fibromialgica, con la garbata ironia che si addice alla malattia “invisibile” perché non ancora riconosciuta dal SSN, ma che colpisce circa il 5% delle persone. Un nuovo modo di raccontarla che trova in Forte dei Marmi il luogo ideale, un Comune da sempre attento “alla Salute attraverso il Benessere.”

Il Primo Cittadino e l’Assessore Seveso

“Siamo molto soddisfatti come Comune – hanno commentato il Primo Cittadino e l’Assessore Seveso – di aver ospitato questo spettacolo e di aver così contribuito a far conoscere la Fibromialgia, una malattia invalidante per chi ne soffre, di cui però ancora si parla poco. E’ importante trattare, anche in modo simpatico, argomenti come questo, per sensibilizzare le persone verso patologie poco note.”