ATTUALITA', COMMENTI E CULTURA, CULTURA E ATTUALITA' - di Celestino Pio Casula, FOCUS, LA CULTURA

FOTOGRAFIA – Colore o bianco nero?

di CELESTINO PIO CASULA – Proporre le proprie immagini, rimane lo scambio di sensazioni, sentimenti, positivi o negativi.

Spesso scattando una foto mi viene da pensare se sia meglio a colori o bn. Una domanda che si pongono molti fotografi, sia appassionati che professionisti. Esiste la scelta migliore per rendere unica l’immagine?

La cruda realtà del colore o l’onirica visione in bn, questa visione duale disegna una moltitudine di possibili variazioni sul tema. Colore reale, modificato per amplificare la saturazione o per variare i toni, creare atmosfere sognanti o tremebonde ambientazioni. Spesso ogni fotografo ha un suo modus di “sviluppo” dell’immagine. Il controllo del colore esprime la visione del fotografo, quasi una firma. Ma, vi chiederete, in fotografia non esiste la verità? La verità è una chimera nel mondo dell’immagine digitale, una ricerca che spesso porta, ci porta, mi porta, a rimaneggiare le immagini per esprimere la mia verità, il mio sentire che non sempre è rispecchia dall’immagine cruda, così come ripresa, senza alcuna interpretazione.

Poi scatta la ricerca, come dare la propria lettura personale della verità. Ecco allora, che in quel preciso istante la propria visione ispira la scelta fotografica prima in ripresa poi in post produzione. Il bianco e nero come un esame di coscienza, il colore come il prolungamento di un sogno, è una ricerca interiore che si traduce in espressione di sentimenti e di visioni. Una ricerca che chiede di essere condivisa mostrando le proprie immagini ad altre persone per aprire un dialogo: la foto come tesi da discutere di fronte non ai professori, ma a persone che hanno visto le tue immagini e, se ne hanno tratto sensazioni, si confrontano con l’autore in uno scambio di visioni che può solo far crescere la propria e l’altrui propensione alla lettura critica di ciò che vediamo cercando e messaggi, nascosti, o palesi, trovando chiavi di lettura magari diametralmente opposte alla tua personale visione.

Il bello di una mostra, in fondo, di una pagina internet, di un qualsiasi modo di proporre le proprie immagini, rimane lo scambio di sensazioni, sentimenti, positivi o negativi. Non tutti possono apprezzare il tuo vedere, ma sicuramente per il fotografo sarà materiale importante per accrescere la propria predisposizione al dialogo, dialogo per immagini molto coinvolgente e intrigante

(foto: licenza pixhere – https://pxhere.com/it/photo/217 )