GDG pensa al trasloco e tutti fanno finta di niente

di CELESTINO PIO CASULA – Il sindaco di Viareggio, voci di popolo e di giornali, medita di dimettersi e candidarsi a Lucca,

Leggendo la stampa locale, sentendo ciò che la gente dice, leggendo articoli al riguardo, alla fine anche io mi sono posto la fatidica domanda: il Sindaco di Viareggio cosa farà? Sceglierà di interrompere la consiliatura per impegnarsi altrove? La vulgata popolare, e non solo quella, dice che vorrebbe candidarsi a Lucca. Essere della partita per l’elezione del nuovo sindaco e rinnovo del Consiglio Comunale.
Comprendo il ragionamento sotteso pur non condividendolo. Ora, però, mi chiedo che cosa stanno facendo i partiti e movimenti Viareggini.

Mi spiego. Cosa sta facendo il Cdx, si sta preparando per una simile eventualità? E cosa fanno le civiche che appena un anno e mezzo fa appoggiarono il Sindaco? E il Pd e la sinistra cosa vorranno fare? In tutte queste domande vi è una comune considerazione: l’assordante silenzio sulla possibilità che ciò accada, come se fosse una possibilità che non li riguarda.

Mi spiace ma non concordo. In piena autonomia il Sindaco può, potrebbe, ritenere di mettersi a disposizione per il capoluogo di Provincia, nulla osta ad una simile decisione, che sarà certamente, se si realizzerà, corroborata da attente valutazioni e scelte politiche. Tolto dunque ogni possibile velo polemico, mi viene spontaneo fare qualche considerazione in primis nel campo ideale più vicino al mio sentire: il centro destra, anche se in tutta onestà la mia posizione sarebbe più indirizzata al centro che a destra.

Cosa stanno facendo le segreterie dei partiti, cercano di prepararsi alla possibilità di elezioni anticipate o cadranno dal pero? Altra conseguente domanda, le liste civiche che alla scorsa tornata elettorale si schierarono nel Cdx cosa stanno facendo? Ne parlano? E per tutti quando eventualmente si passerà dalle ipotesi alla realtà saranno capaci in poco tempo di esprimere liste e persone che possano eventualmente concorrere allo scranno di primo cittadino?

Per lo stesso motivo mi chiedo cosa facciano nel centrosinistra e nella sinistra. Una nota necessaria: uso i termini “centro destra” e “centro sinistra” pur essendo conscio che ci sono in atto movimenti, fibrillazioni, e mal di pancia vari in tutto il variegato panorama politico Italiano. Il Cdx mi pare che abbia bisogno di “registrare le valvole”, di fare una bella messa a punto, ripensare la costruzione politica per darle nuovo vigore e nuovo spunto e, diciamola tutta, fare chiarezza su chi possa concorrere alla sua guida in campo nazionale, soprattutto, e poi a cascata nelle realtà locali.

Anche il centrosinistra vive un momento complesso e pieno di “pruriti”, situazioni da chiarire, una guida politica forte anche in questo campo mi pare sia da cercare, come Diogene, col lanternino.

Il capitolo tutto particolare 5 stelle, entrati a valanga nel Parlamento, hanno pian piano rivisto, termine molto edulcorato, le loro primigenie convinzioni, due governi in successione uno in antitesi con l’altro poi arriva Il Draconte e tutto si complica, le elezioni, poi, per il Presidente della Repubblica ne hanno sancito l’implosione. Ora per chiunque sarà chiamato a raccoglierne i cocci sarà durissima. Ultima tegola la decisione del Tribunale di Napoli di sospendere le elezioni di Conte come coordinatore pone dubbi ai dubbi ed altri problemi.

Con questo travagliato scenario nazionale mi aspettavo una periferia più reattiva e più fantasiosa, ma pare che fantasia e reattività siano ancora in un cassetto.

Due auspici. Il primo dedicato al Sindaco di Viareggio: qualsiasi cosa decida sarà opportuno che lo comunichi alla città con una bella conferenza stampa (potrà così, eventualmente, anche togliersi qualche sassolino dalle scarpe). Il secondo auspicio riguarda tutti i partiti e i movimenti, di essere vivi, presenti, propositivi e che pensino al futuro, non domani ma guardando oltre molto oltre.