Grand'Affi
IN ITALIA, VERONA - di Giovanni Villani

Grand’Affi, città dello shopping a ridosso del Garda

di GIOVANNI VILLANI – Allo svincolo autostradale del Grand Affi, decine di negozi, ma anche centro di divertimenti ancora più grande.

Affi, località veronese a ridosso del Lago di Garda, ma anche svincolo autostradale importantissimo per chi proviene dal Brennero e vuole utilizzare la sua uscita per recarsi nel medio versante orientale del lago (verso sinistra per Bardolino-Disneyland e per Costermano-Garda a destra), sta assumendo sempre più importanza per il suo Grand’Affi. La grandiosa città commerciale dotata di decine di negozi per ogni tipo di acquirente, ma anche centro di divertimenti, sta allargando ancor più la sua capienza.

Il Comune di Affi sta infatti predisponendo un nuovo strumento urbanistico il Pati (Pianificazione Ambiente e Territori) tematico con i comuni limitrofi per ampliare l’area commerciale. La nuova struttura sorgerà a fianco al Grand’Affi dove si trovano i ruderi di una grande cascina di serre dismesse che stanno per essere demolite. La costruzione di questo nuovo centro commerciale è stata bloccata nel 2017 quando tutto era già pronto per la sua messa in opera. La legge regionale approvata proprio nel 2017 impediva la realizzazione di strutture commerciali superiori ai 4 mila metri quadrati. Per ovviare a questo stop la Regione ha imposto di predisporre il Pati tematico. La Provincia ha dato così il via alla procedura a cui hanno già aderito i Comuni di Costermano, Bardolino, Rivoli e fra breve anche Cavaion.

La convenzione per la costruzione del nuovo centro sarà stipulata con la srl Cenaf di Bolzano che prevede tra l’altro il suo versamento nelle casse comunali di Affi di 2 milioni di euro per la realizzazione di opere pubbliche, come un nuovo palazzetto polifunzionale che potrà essere utilizzato come auditorium, sala congressi e per ospitare manifestazioni al coperto. Parte dell’introito servirà anche per interventi di edilizia scolastica e per la realizzazione di percorsi urbani pedonali, ciclabili e arredo urbano. Cenaf si è impegnata ad utilizzare nella costruzione del centro commerciale, materiali e impianti ad elevato contenimento energetico, anche con il riutilizzo dell’acqua consumata e fonti di energia rinnovabile. I rifiuti del centro commerciale saranno selezionati e riciclati con la collaborazione di cooperative del territorio.
Questa nuova struttura porterà anche altri benefici economici in termini di nuovi posti di lavoro di cui potrà usufruire anche Cavaion. Il nuovo centro commerciale non supererà in altezza quello adiacente e riqualificherà una zona in prossimità del centro abitato con la realizzazione di nuovi parcheggi. Il progetto del nuovo centro commerciale prevede 11 mila mq di superficie di vendita su un totale di 15.888 mq di superficie lorda recuperata. Nel 2013 la Giunta comunale di Affi aveva inserito l’area di proprietà della Cenaf nel centro urbano, classificandola come area degradata da riqualificare con l’allargamento della strada provinciale sp 9 in quel tratto denominato via Costabella con lo scopo di ricavare la corsia preferenziale di svolta in direzione nord provenendo dal casello dell’autostrada del Brennero.

Cenaf dovrà inoltre strutturare il parcheggio pubblico che si trova nell’area di proprietà comunale limitrofa al nuovo centro commerciale. Le spese di manutenzione ordinaria e straordinaria, oltre quelle per la pulizia, saranno a carico di Cenaf per 90 anni a cui si aggiungerà la realizzazione di un sottopasso stradale su via Pieretto, di collegamento con l’altro parcheggio comunale all’interno del parco commerciale già esistente.