I PENSIERI DELLA DOMENICA DI DON LUIGI, OPINIONI

I pensieri della domenica di Don Luigi: I pani e i pesci

“Allora Gesù prese i pani e, dopo aver reso grazie, li diede a quelli che erano seduti, e lo stesso fece dei pesci, quanto ne volevano”

Allora Gesù, alzàti gli occhi, vide che una grande folla veniva da lui e disse a Filippo: “Dove potremo comprare il pane perché costoro abbiano da mangiare?”. Diceva così per metterlo alla prova; egli infatti sapeva quello che stava per compiere. Gli rispose Filippo: “Duecento denari di pane non sono sufficienti neppure perché ognuno possa riceverne un pezzo”.

Gli disse allora uno dei suoi discepoli, Andrea, fratello di Simon Pietro: “C’è qui un ragazzo che ha cinque pani d’orzo e due pesci; ma che cos’è questo per tanta gente?”. Rispose Gesù: “Fateli sedere”. C’era molta erba in quel luogo. Si misero dunque a sedere ed erano circa cinquemila uomini.

Allora Gesù prese i pani e, dopo aver reso grazie, li diede a quelli che erano seduti, e lo stesso fece dei pesci, quanto ne volevano.

E quando furono saziati, disse ai suoi discepoli: “Raccogliete i pezzi avanzati, perché nulla vada perduto”. Li raccolsero e riempirono dodici canestri con i pezzi dei cinque pani d’orzo, avanzati a coloro che avevano mangiato. (Gv 6,1-15)

Gesù dice a noi di dare da mangiare, consapevole della nostra incapacità nel farlo da soli. I discepoli lo riconoscono subito e chiedono a lui cosa fare. E’ la condizione della nostra umanità senza di Lui. Presa consapevolezza con umiltà, della nostra condizione di limite dobbiamo mettere a disposizione quello che siamo e quello che abbiamo; a quel punto Gesù e solo Lui moltiplica e sfama in sovrabbondanza, tanto da fare avanzare il cibo anche per chi non è presente, nell’attesa che tornino a predisporre il proprio cuore a Lui. Tutti questi segni ci vengono offerti perché finisca la nostra incredulità! Il Signore è venuto per salvare ogni uomo che crederà in Lui. La nostra missione è fondamentalmente farlo conoscere, dare testimonianza col nostro sforzo nonostante i nostri peccati e collaborare con Lui perché i tanti affamati, siano saziati. Oltre alla fame di cibo, ci stiamo accorgendo in questo momento che sempre di più cresce il disorientamento, la mancanza di fede, la paura per il presente e l’incertezza per il futuro. Non può essere la nostra arresa al mondo e alla mentalità del mondo la risposta. Gesù donaci il coraggio di reagire e di alzare la voce perché quello che proponi è vero e attuale.

Il Signore vi Benedica.

(Foto: https://pixabay.com/it/photos/pane-pagnotta-di-pane-fresco-3471667/)