I pensieri della domenica di Don Luigi: il battesimo

Giovanni rispose: «Io vi battezzo con acqua; ma viene colui che è più forte di me, a cui non sono degno di slegare i lacci dei sandali»

In quel tempo, le folle interrogavano Giovanni, dicendo: «Che cosa dobbiamo fare?». Rispondeva loro: «Chi ha due tuniche, ne dia a chi non ne ha, e chi ha da mangiare, faccia altrettanto».

Vennero anche dei pubblicani a farsi battezzare e gli chiesero: «Maestro, che cosa dobbiamo fare?». Ed egli disse loro: «Non esigete nulla di più di quanto vi è stato fissato».

Lo interrogavano anche alcuni soldati: «E noi, che cosa dobbiamo fare?». Rispose loro: «Non maltrattate e non estorcete niente a nessuno; accontentatevi delle vostre paghe».

Poiché il popolo era in attesa e tutti, riguardo a Giovanni, si domandavano in cuor loro se non fosse lui il Cristo, Giovanni rispose a tutti dicendo: «Io vi battezzo con acqua; ma viene colui che è più forte di me, a cui non sono degno di slegare i lacci dei sandali. Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco. Tiene in mano la pala per pulire la sua aia e per raccogliere il frumento nel suo granaio; ma brucerà la paglia con un fuoco inestinguibile».

Con molte altre esortazioni Giovanni evangelizzava il popolo.  (Lc 3, 10-18)

L’incontro con Giovanni Battista produce in chi lo ascolta, il bisogno di essere concreti nei cambiamenti richiesti: cosa dobbiamo fare? Ed ecco il profeta che indica prima di tutto gesti di carità, dare da mangiare a chi ha fame e vestire chi è nudo. Ma poi le caratteristiche di ogni condizione di vita: essere onesti nella gestione del proprio lavoro, non maltrattare, non estorcere niente a nessuno e sapersi accontentare di ciò che abbiamo o riceviamo in compenso. Essere discepoli di Gesù deve poterci far trasformare la vita. Non ci possiamo dire cristiani e non sforzarci di essere coerenti al Vangelo! E ancora ci viene riproposto il grande valore del Battesimo che abbiamo ricevuto, che deriva dalla morte e risurrezione di Gesù per cui ci viene dato in dono lo Spirito Santo che come fuoco, ci aiuta ad eliminare ciò che è male nella nostra vita. Tutto ciò cambia l’esistenza, riempiendola, qualificandola e dandole senso pieno.

BUON AVVENTO!

Il Signore vi benedica…

(Foto: https://pixabay.com/it/photos/finestra-della-chiesa-battesimo-1016443/)