COMMENTI, I PENSIERI DELLA DOMENICA DI DON LUIGI

I pensieri della domenica di Don Luigi: le palme

La folla gridava: «Osanna al figlio di Davide! Benedetto colui che viene nel nome del Signore! Osanna nel più alto dei cieli!»

Quando furono vicini a Gerusalemme e giunsero presso Bètfage, verso il monte degli Ulivi, Gesù mandò due discepoli, dicendo loro: «Andate nel villaggio di fronte a voi e subito troverete un’asina, legata, e con essa un puledro. Slegateli e conduceteli da me. E se qualcuno vi dirà qualcosa, rispondete: “Il Signore ne ha bisogno, ma li rimanderà indietro subito”». Ora questo avvenne perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta: «Dite alla figlia di Sion: “Ecco, a te viene il tuo re, mite, seduto su un’asina e su un puledro, figlio di una bestia da soma”».

I discepoli andarono e fecero quello che aveva ordinato loro Gesù: condussero l’asina e il puledro, misero su di essi i mantelli ed egli vi si pose a sedere. La folla, numerosissima, stese i propri mantelli sulla strada, mentre altri tagliavano rami dagli alberi e li stendevano sulla strada. La folla che lo precedeva e quella che lo seguiva, gridava: «Osanna al figlio di Davide! Benedetto colui che viene nel nome del Signore! Osanna nel più alto dei cieli!».

Mentre egli entrava in Gerusalemme, tutta la città fu presa da agitazione e diceva: «Chi è costui?». E la folla rispondeva: «Questi è il profeta Gesù, da Nàzaret di Galilea». (Mt 21,1-11)

Con questo ingresso trionfale Gesù si prepara a vivere gli ultimi giorni della sua vita terrena. La stessa folla che oggi canta Osanna! Fra pochi giorni griderà Crocifiggilo! Non dobbiamo meravigliarci o giudicare, perché anche il nostro modo di vivere la fede è molto simile. Diciamo di credere, ma in tanti contesti o situazioni siamo subito proni a rinnegare o addirittura ci vergogniamo. Le circostanze ci fanno avvicinare al Signore, ma poi il nostro vivere quotidiano, si muove e ragiona lontano dal Vangelo. E’ come gridare ancora crocifiggilo! Tutta questa Settimana Santa ci offrirà momenti, segni, liturgie che metteranno la nostra vita di nuovo completamente in discussione, muovendoci dall’interno per poi incidere nella vita di tutti i giorni. Il dolore di Gesù, la sua Morte e la vittoria attraverso la Risurrezione, saranno una nuova ed ennesima occasione che l’umanità tutta intera rivivrà. Se con umiltà ci lasceremo interpellare dal suo Amore, proprio in questi giorni la nostra vita potrebbe cambiare e fare esperienza di ciò che, fino ad oggi, avremmo pensato impossibile.

Buona Domenica.     Il Signore vi Benedica.  

(Foto: https://pixabay.com/it/photos/natura-verde-albero-foglia-foresta-4787027/)