Ma Gesù disse loro: “Un profeta non è disprezzato se non nella sua patria, tra i suoi parenti e in casa sua”
In quel tempo, Gesù venne nella sua patria e i suoi discepoli lo seguirono.
Giunto il sabato, si mise a insegnare nella sinagoga. E molti, ascoltando, rimanevano stupiti e dicevano: “Da dove gli vengono queste cose? E che sapienza è quella che gli è stata data? E i prodigi come quelli compiuti dalle sue mani? Non è costui il falegname, il figlio di Maria, il fratello di Giacomo, di Ioses, di Giuda e di Simone? E le sue sorelle, non stanno qui da noi?”. Ed era per loro motivo di scandalo.
Ma Gesù disse loro: “Un profeta non è disprezzato se non nella sua patria, tra i suoi parenti e in casa sua”. E lì non poteva compiere nessun prodigio, ma solo impose le mani a pochi malati e li guarì. E si meravigliava della loro incredulità.
Gesù percorreva i villaggi d’intorno, insegnando. (Mc 6, 1-6)
Come siamo strani!!! Spesso i pregiudizi ci limitano nel comprendere e nel vedere anche ciò che è evidente. Il fatto che Gesù, figlio di Dio si sia incarnato in una famiglia reale, coloro che lo hanno visto crescere e conoscono i suoi genitori umili, non riconoscono le grandi opere del Signore, che capovolge gli schemi di questo mondo. Compie i miracoli, parla con sapienza, rimangono meravigliati eppure non credono. E il Vangelo rileva pure quanto Gesù rimanga dispiaciuto della loro, come della nostra incredulità. Perché ci ostiniamo a non voler riconoscere che Lui e solo Lui dà senso pieno alla nostra vita? Abbiamo ricevuto il Battesimo, probabilmente anche altri Sacramenti, storicamente sappiamo quanto nel nome di Gesù la società ha trovato progresso, pace e servizio all’uomo sofferente, eppure spesso continuiamo a non riconoscere ciò che è evidente e rinnegare le radici cristiane della nostra civiltà!!!
O addirittura siamo incattiviti nei riguardi di una Chiesa, che per quanto limitata e peccatrice, non ha alcun senso di esistere se non nella certezza della sua origine divina e nella prospettiva di offrire all’uomo la dimensione del Cielo.
Merita davvero sforzarsi durante la nostra esistenza sulla terra nel mettere in pratica la Sua Volontà per il nostro Vero Bene.
FACCIAMO TUTTI LA NOSTRA PARTE! Il Signore vi Benedica.
(Foto: https://pixabay.com/it/photos/cristo-icona-basilica-di-santa-sofia-1618197/)
Don Luigi Pellegrini è parroco della Chiesa di Santa Rita, a Viareggio, artefice della Casa Famiglia e del Campo della Casa Famiglia, nel 2008 è stato nominato Cavaliere della Repubblica.

