
di PATRICIA FRAGAPANE dall’ARGENTINA – Nel cuore di Mendoza, Plaza Italia si è vestita a festa, presente il sindaco Ulpiano Suarez.
Nel cuore di Mendoza, Plaza Italia si è vestita a festa, diventando teatro di un evento commemorativo che non solo ha celebrato una data chiave per l’Italia, ma ha anche simboleggiato lo stretto rapporto tra Italia e Argentina.
Ulpiano Suarez, Sindaco della Città, è stato uno degli ospiti illustri invitati dal Console Generale Giuseppe D’Agosto per rendere omaggio a una giornata che ha segnato un prima e un dopo nella stori italiana.
La domenica mattina si è animata con la presenza di circa 100 persone, che si sono riunite per ricordare la fine della Guerra di Liberazione e l’inizio di una nuova era di speranza e prosperità, un’epoca che avrebbe avuto un profondo impatto anche sull’Argentina, diventando la nuova casa di molte famiglie italiane.
La comunità italiana, il suo coro e la banda della polizia di Mendoza si sono uniti in un atto di unità e rispetto.
Con le prime note del coro italiano e della banda della polizia di Mendoza, in piazza sono risuonati gli inni nazionali di entrambi i paesi, mentre si sono esibiti solennemente gli studenti della Scuola Italiana 21 Aprile e le bandiere cerimoniali dell’Italia e dell’Argentina.

Il Console Generale, Giuseppe D’Agosto, ha preso la parola per esprimere l’importanza del 2 giugno, festa della Repubblica Italiana, sottolineando i legami fraterni tra Italia e Argentina. Il suo discorso è stato un promemoria del contributo dell’Italia alla prosperità dell’Argentina e un riconoscimento della calorosa accoglienza che l’Argentina ha dato agli immigrati italiani.
L’evento si è concluso con la consegna di una corona di fiori in memoria di coloro che hanno perso la vita nella guerra di liberazione dell’Italia, seguita da un gesto di ospitalità tipico di Mendoza: la gelateria italiana Soppelsa ha offerto cioccolata calda ai partecipanti, addolcendo l’incontro in questa fredda mattina di giugno.

La Festa della Repubblica Italiana rievoca lo storico referendum del 2-3 giugno 1946, che portò l’Italia a diventare una repubblica costituzionale. Anche se le parate militari a Roma sono cambiate nel tempo, conservando antichi monumenti, lo spirito della celebrazione continua a vivere, dalla deposizione della corona d’alloro sull’Altare della Patria alle imponenti acrobazie aeree delle Frecce Tricolori.
A Mendoza, questa celebrazione si riflette nell’apertura dei Giardini del Quirinale, dove la musica delle bande militari italiane riempie l’aria, e in Plaza Italia, dove la comunità italiana e i suoi vicini si riuniscono per onorare il loro patrimonio condiviso e guardare avanti verso un futuro di unità e amicizia.

(foto: fonte municipalità di Mendoza)
Giornalista, corrispondente di TOSCANA TODAY dall’Argentina, vive e lavora a Mendoza, si occupa di benessere e cultura.
