Il Teatro a Viareggio. Lettera aperta del signor Angelo Paoli

Il sindaco di Viareggio ha annunciato di voler acquistare l’Eden oggi sala cinematografica per 3 milioni di euro, e il Politeama in malora.


di Angelo Paoli

Caro Direttore,

nei giorni scorsi il sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro , a sorpresa dopo anni di silenzio, ha annunciato che è intenzione di questa Amministrazione procedere all’acquisto del Cinema Teatro Eden, versando il 50% del valore attuale dell’immobile, cioè 3 milioni di euro per quella che, oggi, è una Sala Cinematografica

A supporto di questa decisione il sindaco ha detto che il recupero del Teatro Politeama  sarebbe estremamente costoso viste le le ingenti opere di ristrutturazione e i vari adeguamenti tecnici necessari per far rivivere il Teatro dei Viareggini.

Sono fiducioso che prima di comunicare la sua decisione il sindaco avrà ben valutato i costi , nell’uno e nell’altro caso, che i tecnici e gli Enti preposti gli avranno sottoposto.

Sarebbe bene, però, che questi costi  fossero conosciuti anche da noi cittadini  perché , a prima vista :

  • i costi , almeno a quello che abbiamo letto, del Politeama sembrano spropositati e, se ricordo bene, messi insieme in maniera raffazzonata e non specificata;
  • per l’Eden , al contrario, si parla solo di quanto il Comune dovrebbe versare al vecchio concessionario , dando per scontato che non ci siano altri costi per trasformare la struttura da Sala Cinematografica (vincolata ) in Teatro. Ammesso che esistano ancora i camerini e che siano “adeguati“, esistono ben altri vincoli tecnici e normativi per ottenere il teatro (e, alla fine, con quale capienza ).

Per concludere, saremmo tutti molto contenti se con una spesa limitata e nemmeno paragonabile con quella relativa al Politeama a Viareggio tornasse operativo il Teatro Eden: quindi, ammesso che sia possibile, avanti tutta per trasformare l’attuale sala Eden in un teatro, ma …..

Ecco. Il mio “ma”, grande come un macigno, vuole ricordare a tutti che il Politeama, teatro o no, va recuperato e insieme con tutta l’area va ripensato come uno spazio, che a Viareggio manca, dedicato a eventi culturali (ma la Piazza Pea sul mare deve proprio restare così ??? Perché non farne un’area aperta a eventi, altro che ruota), anche con una valenza commerciale  che contribuirebbe al contenimento dei costi di gestione in maniera significativa.

Ecco , Direttore, non ci credo e ho validi motivi per pensare che l’Eden non possa tornare a funzionare come valido teatro, ma, se anche  così fosse, la prima preoccupazione di questa Amministrazione Comunale dovrebbe essere togliere il Politeama dall’attuale degrado, recuperarlo alla città e riqualificare l’intera zona .

Purtroppo questa Amministrazione ha già evidenziato la propria grossolana  incompetenza in molte scelte: basti per tutte l’insensata operazione di Project Financing per Piazza Cavour, le cui conseguenze ricadono, non solo, sugli operatori del Mercato, ma sul progressivo spegnersi del Centro Cittadino e delle attività che vanno scomparendo.

L’operazione Teatro all’Eden e Politeama lasciato così com’è, la vedo pensata con poca professionalità, scarso interesse per Viareggio, e nessuna attenzione per il degrado che ha ingoiato tutta la Città.

Grazie per l’ospitalità, Angelo Paoli   


Come è nello stile di TOSCANA TODAY, trattandosi di un tema di interesse pubblico, rimaniamo a disposizione di quanti interessati per dare conto della loro diversa opinione, e inviamo l’articolo pubblicato al sindaco di Viareggio dottor Giorgio Del Ghingaro se vorrà rispondere ai quesiti sollevati in ordine al Piano dei costi e al confronto di Fattibilità dei due teatri. (AB)