FOCUS, IN ITALIA, VERONA - di Giovanni Villani

Il Teatro Ristori di Verona: attività ripresa

di GIOVANNI VILLANI – Il teatro acquistato da Cariverona, direttore artistico Alberto Martini, primo violino de I Virtuosi Italiani.

Anche il Teatro Ristori di Verona riparte, sebbene con spettacoli in streaming e on line. Il teatro riaperto ed acquistato da Cariverona, guidato dal direttore artistico Alberto Martini, responsabile e primo violino dell’Orchestra I Virtuosi Italiani, continua ad emozionare con nuove proposte per restare al fianco dei propri spettatori, ma in digitale. Prosegue nel mese di febbraio, con quattro nuovi appuntamenti, la rassegna online Teatro Ristori Digital: Educational, Jazz e Concertistica che accompagneranno gli spettatori dei canali social del teatro.

Si è iniziato sabato 6 febbraio alle ore 17 con il giovane Ensemble Terra Mater, nello spettacolo “Le Città invisibili” su testi di Italo Calvino. Nasce infatti dalla volontà di dare forma performativa al testo letterario questo spettacolo con l’incontro dell’Ensemble Terra Mater con l’attore Sebastiano Bronzato. Pubblicate nel 1972, Le città invisibili sono forse uno dei testi più originali della letteratura del secondo Novecento italiano. Alla corte di Kubilai Khan, Marco Polo racconta cinquantacinque città dai nomi di donna, cinquantacinque ritratti impossibili dell’esistenza umana, città immaginarie, in cui si celano tracce della modernità. L’Ensemble Terra Mater traccia un percorso musicale attraverso alcune di queste città: Despina, Valdrada, Zobeide, Ottavia, Cloe, Andria. Interpreta in musica il testo calviniano ispirandosi alle tradizioni musicali più distanti, dal fado portoghese alla lauda medievale, tenute insieme dalla ricerca di uno stesso tono espressivo e dalla consapevolezza dell’universalità del linguaggio della musica tradizionale. Accompagnano musica e narrazione le illustrazioni originali di Irene Benciolini.

Proseguiremo poi domenica 14 febbraio, sempre alle ore 17, con lo spettacolo Closer che porterà in scena la sinergia umbro-marchigiana del duo Giovanni Guidi, pianista prediletto di Enrico Rava, finissimo improvvisatore e raffinato compositore e Daniele Di Bonaventura, bandoneonista di grande sensibilità, attivo in varie situazioni, tra cui l’applaudito duo con il trombettista Paolo Fresu. Sia Di Bonaventura che Guidi prediligono atmosfere dal marcato lirismo e dall’accentuata cantabilità, senza mai scadere nel sentimentalismo di facile deriva. Grazie alla loro capacità di mettersi continuamente in gioco, con un atteggiamento disinibito, ma inflessibile, i due pongono al centro del loro mondo il sentimento vero al servizio di una musica sempre ispirata, che trae suggestioni dal tango, dal blues, dal minimalismo, dal Mediterraneo, dall’Africa e tanto altro ancora.

Domenica 21 febbraio tornano gli appuntamenti Educational dedicati alle famiglie, con Le Quattro Stagioni dell’Atelier Elisabetta Garilli in collaborazione con l’Ensemble Teatro Ristori. Le Quattro Stagioni, interpretate dalle parole di Elisabetta Garilli (tratte dall’album illustrato omonimo – Collana “Musica Disegnata e un po’ Strampalata”, a cura di Elisabetta Garilli per Carthusia Edizioni), dalla danza di Giulia Carli e dalle scenografie “attive” di Serena Abagnato, in una fusione fra musica, parole e colore. Antonio Vivaldi entra nella nostra vita, raccontando la natura del suo tempo con colori, dinamiche e affetti, che solo un compositore come lui può offrire, rendendoci sensibili all’importanza di un’osservazione premurosa del mondo che ci circonda.

Gli appuntamenti in calendario per il mese di febbraio si concludono sabato 27 ancora alle 17 con un originale spettacolo proposto in collaborazione con gli Amici della Musica di Verona. In scena: “Dal Caos all’Umanità del Cosmo! Beethoven: Sinfonia n. 9 op. 125, trascrizione di Franz Liszt per pianoforte solo”, con Maurizio Baglini al pianoforte e Sandro Cappelletto, testo e voce narrante.

Per seguire i concerti é sufficiente collegarsi alla pagina Facebook del Teatro Ristori o al canale YouTube.