Lupi-De Vita "Sogni e Altiforni"
LIBRI E AUTORI

Libri – Gordiano Lupi e Cristina de Vita “Sogni a altiforni”

“Sogni e altiforni – Piombino Trani senza ritorno” ha vinto al Festival della Letteratura Sandomenichino di Marina di Massa.

“Un’epoca industriale tramontata fa da sfondo alle storie parallele del romanzo che Gordiano Lupi ha scritto a quattro mani con Cristina de Vita (Acar Edizioni) e che porta un sottotitolo significativo: “Piombino-Trani senza ritorno”. Il romanzo si può considerare una storia unica con due punti di vista: il doppio racconto, intenso e coinvolgente nella sua dimensione elegiaca, è un recupero del tempo con i suoi ricordi, le sue promesse e i suoi sogni, con le sue attese e illusioni poi andate perdute ma con una carica che, nonostante il bilancio negativo, continua ad alimentare le ragioni della vita. Nella consapevolezza che il passato siamo noi e che è per noi vitale il vivere con i ricordi, non di ricordi” (Paolo Ruffilli).

Dal romanzo

… La mia generazione è nata con i finti tramonti dell’acciaieria, dispensati a ogni ora del giorno, ben dopo il crepuscolo, persino a notte fonda. Avevamo tutto da vincere e tutto da perdere, non immaginavamo che fosse possibile sbagliare quel che abbiamo sbagliato. Ma gli errori sono la vita, in fondo. E una vita senza errori è l’errore più grande. Abbiamo vissuto convinti che fosse così ovunque, un’infinita varietà di tramonti sui quali sognare a ogni ora del giorno, farsi riscaldare il cuore nei momenti di solitudine, perdersi cullando nenie di dolce abbandono. Il tramonto rosso sul mare e i tramonti della colata continua dell’Acciaieria, quel residuo ferroso maleodorante, ebbro di fascino antico, profumo di lavoro, sudore, lotte operaie, sentore di contestazioni e scioperi, licenziamenti ingiusti, fatica per andare avanti e sognare. Un sole rosso notturno che poteva persino commuovere, incomprensibile per una fredda borghesia vacanziera a caccia di ombrelloni e per il commesso viaggiatore in transito, mentre per noi era un momento fondamentale della vita, uno scadenzario del tempo, un simbolo delle ore che passavano lente. Tramonto e odore penetrante, frutto di braccia operaie, sudore di gente afferrata agli scogli che degradano al mare, prezzo da pagare per veri tramonti marini e paranze in canale a caccia di totani, nelle sere di bonaccia. Era un mondo compenetrato di mare e fumi, di acciaio e dolci sere d’autunno segnate dal maestrale, di libecciate impetuose e di scorie di ferro che volano nel vento, di sogni nati e sfumati con il triste scirocco, di maleodoranti mattine con il gusto amaro della fabbrica nelle narici. E c’era quel mare compagno delle nostre vite che ci ripagava di quel che mancava. Non avremmo mai cambiato i nostri tramonti, veri e irreali, con freddi lidi distanti dai nostri cuori.


Gordiano Lupi

E’ nato a Piombino nel 1960. Collabora con Futuro Europa, Inkroci, Valdicornia News e altre riviste. Dirige le Edizioni Il Foglio Letterario. Traduce molti scrittori cubani. Tra i suoi lavori: : “Nero Tropicale”, “Cuba Magica, Quasi quasi faccio anch’io un corso di scrittura”, “Almeno il pane Fidel”, “Fellini – A cinema greatmaster”, “Fame – Una terribile eredità”, “Storia del cinema horror italiano in cinque volumi”, “Soprassediamo! – Franco & Ciccio Story”, “Gloria Guida, il sogno biondo di una generazione”, “Tutto Avati – Il cinema di Pupi Avati”. Ha tradotto “La ninfa incostante” di Guillermo Cabrera Infante (Sur, 2012). I suoi ultimi romanzi: “Calcio e acciaio”, “Dimenticare Piombino” (2014) e “Miracolo a Piombino”, “Storia di Marco e di un gabbiano” (2016). Alcuni dei suoi romanzi sono stati presentati al Premio Strega. Tra le sue firme, il blog di cinema La Cineteca di Caino, il blog di cultura cubana e letteratura: Ser Cultos para ser libres.

Cristina de Vita

E’ nata a Statte, Taranto, nel 1970. Vive a Bari con la figlia Annalaura, laureata in Lettere e Filosofia con una tesi in Antropologia Sociale, ha vinto alcuni concorsi di poesia nazionali ed esteri. Tra le sue collaborazioni in ambito turistico/culturale pugliese, quella con Lucio Dalla per la realizzazione del Festival “Il mare e le stelle alle isole Tremiti”, nell’ambito del Festival della Letteratura Spiagge d’autore ha curato gli incontri con Carlos Albert Montaner e Abbas Kiarostami. Ideatrice di incontri su Fernando Pessoa, ha curato le presentazioni di Juan Martin Guevara con il suo libro “Il Che, mio fratello”. Collabora con testate giornalistiche e associazioni del territorio.