LIVORNO – Come prevenire gli incendi boschivi

Il comune rinnova l’invito a utilizzare l’app “Cittadino Informato”, che adesso fornisce anche informazioni sul rischio incendi

L’Amministrazione comunale ha adottato alcuni provvedimenti e sta attuando una serie di iniziative rivolte alla cittadinanza per la prevenzione degli incendi.

Al di là del divieto di abbruciamento, che tutti gli anni entra in vigore nel periodo ad alto rischio incendi (stabilito dal 1° luglio al 31 agosto in base al DPGR Toscana 48/R/2003), due recenti ordinanze firmate dal sindaco Salvetti (la n. 149 e la n. 150 dell’8 giugno scorso) in vigore fino al 31 agosto stabiliscono specifiche prescrizioni a carico di tutti i proprietari, affittuari, conduttori o gestori di fondi rustici, terreni ed aree di qualsiasi natura (e relative pertinenze) anche incolte, a riposo o abbandonate, poste sul territorio comunale.

Innanzitutto, a tutela della pubblica incolumità, in base all’ordinanza n. 150 questi soggetti sono invitati ad eseguire a proprie cure e spese, senza indugio, le necessarie opere e interventi per la prevenzione degli incendi, provvedendo alla pulizia e rimozione di ogni elemento o condizione che possa rappresentare fonte di incendio o pericolo (per esempio rimozione di erba secca, sterpaglie e ogni altro materiale infiammabile).

Dopo questi interventi di messa in sicurezza, le aree dovranno essere mantenute in condizioni tali da garantire la sicurezza dal rischio incendi per tutto il periodo in cui l’ordinanza rimarrà in vigore.

Nel caso in cui fondi e terreni siano limitrofi alle linee ferroviarie, l’ordinanza n. 149 stabilisce che i soggetti titolari debbano far cessare, nel più breve tempo possibile e comunque non oltre 15 giorni, i rischi derivanti da caduta di rami e alberi, ed eliminare eventuali cause di incendio, per la tutela della pubblica incolumità e per evitare interruzioni del pubblico servizio ferroviario.

Come tenersi aggiornati sul rischio incendi

Per prevenire gli incendi, è importante che anche i cittadini facciano la loro parte, tenendosi costantemente informati sulle condizioni di rischio incendi e sulle norme di comportamento da tenere per la tutela dei nostri boschi, anche per evitare di incorrere in sanzioni.

L’app “Cittadino Informato”, già utilizzata dal Comune di Livorno in ambito di Protezione Civile, adesso mostra anche il rischio di sviluppo e propagazione di incendi, con una scala di colori che vanno dal verde al rosso a seconda dell’intensità del rischio, in base al “Bollettino incendi boschivi” diramato dalla Regione Toscana e che descrive le norme comportamentali da tenere.

L’Amministrazione comunale invita tutti i cittadini a scaricare e consultare questa app, disponibile gratuitamente per sistemi iOS e Android.

Gli utenti riceveranno informazioni non solo per i comuni preselezionati ma anche in base al riconoscimento della posizione: in questo modo le informazioni vengono aggiornate anche se ci si sposta tra comuni diversi.

Il bollettino del rischio incendi è consultabile anche da computer (https://cittadinoinformato.it/rischio-incendi)

La Protezione Civile del Comune di Livorno ha inoltre aggiornato le pagine del sito internet comunale relative al rischio incendi.

Le informazioni si trovano alla pagina www.comune.livorno.it > Protezione Civile > Rischi > Rischio incendi, con le relative sottopagine e i link e video utili.

Organizzazione 2021

Sono stati allestiti tutti i servizi di lotta attiva per affrontare la prossima campagna estiva grazie all’impegno del personale della Regione, dei tecnici e degli operai forestali delle Unioni di Comuni e dei Comuni, dei volontari AIB, e grazie alla convenzione che viene stipulata ogni anno con la Direzione regionale dei Vigili del Fuoco. A questo si aggiunge la convenzione con il Comando regionale dei Carabinieri Forestali per le attività di sorveglianza AIB e perimetrazione incendi boschivi.

L’Organizzazione AIB della Regione Toscana coinvolge strutture regionali e locali, con la collaborazione ed il supporto di organismi statali quali il Corpo Forestale dello Stato, il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco e il Dipartimento della Protezione Civile.

È il costante impegno di tutti a permettere all’organizzazione di essere presente su tutto il territorio, in modo attivo, per tutto l’arco dell’anno ed in particolare nel periodo a maggior rischio.

L’impegno della lotta attiva non è sufficiente a contrastare efficacemente il fenomeno degli incendi boschivi, anche alla luce delle conseguenze dei cambiamenti climatici in corso.

Per questo motivo la Regione Toscana sta attuando gli interventi programmati nell’ambito dei primi 20 Piani specifici di prevenzione, introdotti per le aree più a rischio del territorio, anche in seguito agli eventi di particolare complessità registrati nel 2017.