MASSAROSA – Monitoraggi Cava Brentino

Cava in località Brentino: proseguono sopralluoghi e monitoraggi. Riunita la Commissione Ambiente del Comune

Si è riunita la Commissione Ambiente del Comune di Massarosa alla presenza di ARPAT e Regione Toscana per un incontro specifico sulla vicenda relativa alla cava 4 in località Brentino ed ai materiali da conferire nell’area. È stata l’occasione per fare il punto su una tematica complessa che vede sul tavolo le esigenze produttive e quelle ambientali, con atti e procedure che sono stati al centro di verifiche puntuali sin dall’insediamento dell’Amministrazione Barsotti. I sopralluoghi, le analisi ed i campionamenti continuano con un monitoraggio costante dell’Amministrazione.

L’assessore Navari

“Continuiamo a lavorare ribadendo che in quel sito non devono andare rifiuti ma come da vecchia autorizzazione materiali previsti ossia rocce e terre da scavo – commenta l’assessore all’ambiente Mario Navari – l’aspetto ambientale è fondamentale per noi, Massarosa è un territorio che ha bisogno e merita attenzioni, e su questo siamo impegnati”.

La sindaca Barsotti

“La situazione è in evoluzione ed insieme ai vari enti lavoriamo per tenerla sotto controllo e tutelare i nostri cittadini – commenta la Sindaca Simona Barsotti – in assoluta trasparenza, coinvolgendo ovviamente, come in questo caso le commissioni ed il Consiglio Comunale”.

 La presidente Marchetti

“L’opposizione aveva richiesto una commissione specifica – spiega la presidente della commissione ambiente Agnese Marchetti – abbiamo voluto ed atteso la disponibilità dei vari enti interessati per aver e un quadro complessivo e ringraziamo il dr. Tessa di Arpat ed il dr. Garro di Regione Toscana che hanno arricchito un confronto serio e nel merito da parte di tutti i partecipanti.  Su queste tematiche è utile e costruttivo lavorare insieme e in maniera strutturata per questo riconvocheremo la Commissione per nuovi incontri in cui valutare i vari ed ulteriori elementi che si svilupperanno nei prossimi mesi”.

Foto: Comune di Massarosa