Massarosa è stato il primo Comune d’Italia ad attivare il progetto di collaborazione dei cittadini, i consiglieri comunali Rosi e Barsotti chiedono al sindaco che fine farà
“Nel 2015 – dichiarano Damasco Rosi e Simona Barsotti, capogruppo e consigliera del Partito Democratico – siamo stati il primo comune d’Italia ad attivare il progetto di “cittadinanza attiva” per permettere ai cittadini aderenti di godere di uno sconto fiscale del 50% sulla TARI, tassa comunale sui rifiuti, in cambio di lavori a favore della comunità o alle associazioni di beneficiare di un contributo. Una iniziativa che ha visto negli anni la partecipazione di decine di cittadini e di associazioni del territorio e che ha portato un indiscusso vantaggio anche alla comunità che ha potuto godere di spazi pubblici più curati e più decorosi”. “Siamo oramai a marzo e ad oggi il sindaco Coluccini e la sua giunta ancora non hanno detto cosa intendono fare , se hanno intenzione di portarla avanti, oppure di cancellarla. Questa forma di collaborazione tra cittadini ed amministrazione – proseguono i consiglieri – si è dimostrata fino ad ora una formula vincente: i cittadini e le associazioni, infatti, hanno potuto nel tempo prendere parte a progetti riguardanti la manutenzioni di strade e verde pubblico o di aree come il parco archeologico naturalistico della Buca delle Fate, ma anche l’assistenza pre o post- scolastica, aspetto quest’ultimo sul quale sono sorte difficoltà, ottenendo in cambio un beneficio economico. Un beneficio economico compensato dai risparmi dell’ente nelle spese di manutenzione del verde pubblico. Una cosa che ha dato lustro al nostro comune, che lo ha fatto balzare agli onori della cronaca di stampa e televisioni nazionali e non solo, come esempio di comune innovativo e lungimirante”.
