Meraviglie della Mente - di Ugo Cirilli

MERAVIGLIE DELLA MENTE. La percezione del colore: il rosso (di Ugo Cirilli)

Dopo il precedente articolo incentrato sul colore verde, torno all’affascinante tema della percezione psicologica delle varie sfumature cromatiche. Oggi voglio soffermarmi su un colore che si colloca quasi all’opposto del verde, per le reazioni che induce: il rosso.

In natura è il colore del sangue, oltre a evocare le braci ardenti, il fuoco e la lava. Già queste associazioni probabilmente contribuiscono a renderlo “attivante”. Il rosso tende infatti a suscitare un certo grado di agitazione, più o meno marcata da individuo a individuo.

Non è quindi il colore adatto per le pareti o l’arredamento di una stanza o di un locale dedicati al relax.

Fino a qui abbiamo visto una caratteristica “negativa” del rosso. Tuttavia si tratta di un colore che nella storia umana, anche attraverso l’arte e la letteratura, è stato associato all’amore e alle forti passioni in genere.

La scienza suggerisce che, proprio per la sua natura “attivante”, può rivelarsi particolarmente efficace in un ambito in cui passione e determinazione sono essenziali: lo sport.

I vincitori in rosso

I ricercatori inglesi Russel Hill e Robert Barton, antropologi dell’Università di Durham, si sono concentrati sugli effetti del colore rosso nello sport. Ad esempio, hanno analizzato gli incontri di quattro discipline alle Olimpiadi del 2004: la lotta libera, la lotta greco-romana, il pugilato e il taekwondo. Nei match di questi sport ai due atleti in gara venivano assegnate, casualmente, una divisa blu e una rossa.

Sorprendentemente, gli atleti in rosso riportavano un numero di vittorie maggiore di quelli in blu, con una differenza significativa dal punto di vista statistico.

Secondo Hill e Barton, il colore giocava quindi un ruolo, quando i due sportivi in gara erano pari per abilità e allenamento. Era come se l’atleta in rosso venisse stimolato e spinto a dare il massimo dal colore che indossava.

Altri ricercatori (Greenlees, Eynon e Thelwell, 2013) hanno osservato che, su 40 giocatori di calcio che battevano un rigore, quelli che affrontavano un portiere vestito di rosso tendevano a segnare meno. L’avversario con il colore “forte” forse li confondeva e intimoriva…

Il mondo del marketing sfrutta gli effetti del rosso da tempo. Questo colore appare infatti nei loghi di alcuni noti brand di abbigliamento sportivo e nei negozi di sportswear.

Attenti allo shopping!

Proprio il punto precedente, la presenza del rosso nei negozi, permette di sottolineare un piccolo “rischio” che corriamo durante lo shopping.

Vedere questo colore può renderci più impulsivi e propensi ad acquistare qualcosa sulla scia di un’emozione passeggera. A volte viene utilizzato nelle promozioni relative alle offerte e ai saldi. Certo, non sarà sicuramente il fattore più incisivo quando facciamo acquisti, ma essere consapevoli di questo possibile effetto sicuramente aiuta.

Il rosso nel look

Il rosso si trascina la sua carica di passionalità “focosa” anche in un abbigliamento non sportivo. Il suo utilizzo va quindi valutato attentamente: presentarsi con vistosi capi rossi a un colloquio di lavoro che richiede sobrietà è decisamente sconsigliato. In alcuni contesti formali questo colore risulta eccessivo anche se limitato agli accessori.

Nel mondo delle professioni creative può essere accettato maggiormente e apprezzato, come nello sport: in fondo sia negli sportivi che negli artisti un carattere energico e passionale è spesso valutato positivamente.

Il rossetto rosso è apprezzato da donne di diverse età, tuttavia occorre cautela. Le labbra rosse sono infatti un potente simbolo sensuale, perché il colore acceso simula il rossore naturale legato a uno stato di eccitazione. Come nel caso degli abiti, quindi, potrebbe essere sconsigliato laddove imperino particolare sobrietà e formalità.

Studi citati:

R.A. Hill, R.A. Barton (2004), “Euro 2004 and the Red Advantage”, Durham University, Department of Anthropology (community.dur.ac.uk/red.advantage/index.html/wordpress/research/)

I.A. Greenlees, M. Eynon, R.C. Thelwell (2013) “Color of  Soccer Goalkeepers’ Uniforms Influences the Outcome of Penalty Kicks”. Perceptual and Motor Skills, 117(1), 1-10.