Montignoso, raccolta differenziata: raggiunto quota più dell’80%

Nel panorama della zona e dei comuni limitrofi, questo territorio e l’impegno dei suoi abitanti batte Seravezza a quota 81,5%

Differenziata? Il Comune di Montignoso primo tra i sette comuni Apuano-Versiliesi. L’Assessore Poggi: «Dato che conferma tutte le nostre aspettative e in continuità con i nostri obiettivi»

Montignoso primo tra i sette Comuni gestiti da Ersu per la raccolta differenziata. In arrivo, infatti, i dati 2019 sulla raccolta dei rifiuti da parte dell’azienda che ricopre un’area di 340 chilometri quadrati e circa 113.000 abitanti. A seguire Seravezza 81,5%, Pietrasanta 81%, Massarosa 79,3%, Forte dei Marmi 78,8%, Camaiore 77,4%, Stazzema 40,1%.

«Un dato che conferma tutte le nostre aspettative sul servizio e in perfetta continuità con i nostri obiettivi, ovvero l’ulteriore incremento della raccolta sul nostro territorio» ha detto l’Assessore Massimo Poggi.

A Novembre scorso il Comune di Montignoso è risultato primo all’interno della classifica dell’Ambito Toscana Costa, che riunisce le Province di Massa Carrara, Pisa, Lucca e Livorno, terzo tra i Comuni con più di 10mila abitanti e settimo in Toscana.

«In poco meno di tre anni siamo riusciti a introdurre un sistema di gestione rifiuti capillare ed efficiente su tutto il nostro Comune, passato da una raccolta del 55,9% nel 2017, dato che prende in esame l’annualità a partire dal luglio, e la percentuale odierna. Montignoso si attesta un ente virtuoso in tema di rifiuti e il suo esempio potrebbe essere seguito anche da altri comuni della Provincia di Massa Carrara oltre che di altre realtà».

Ed ecco i dati, nel 2019 sono stati raccolti 4.759.316 kg di rifiuti, 3.978.686 kg differenziati e 780.630 kg di indifferenziato, e altri 324.767 kg di rifiuti neutri.

«Questo ovviamente non significa aver raggiunto il completamento di un percorso, anzi – continua Poggi – le nostri iniziative per migliorare sono sempre all’ordine del giorno, il dialogo con i cittadini e gli esercenti è essenziale per capire i disagi e le necessità ancora da realizzare».

(Fonte: Ufficio Stampa Comune di Montignoso)