VERONA - di Giovanni Villani

Nuovo assetto amministrativo alla Cattolica Assicurazioni

di GIOVANNI VILLANI – Giochi fatti per la presidenza della veronese Cattolica Assicurazioni, una volta dismessi i panni di cooperativa dal 1 aprile, e diventata ormai spa? Sì, tutto fatto.

Anche per quanto riguarda la presidenza che sarà affidata a Umberto Croff, dopo le dimissioni di Paolo Bedoni, da oltre lustri alla sua guida e dopo le lunghe verifiche ispettive operate di Ivass.

“In coerenza con l’orientamento della composizione qualitativa e quantitativa ottimale dell’organo amministrativo di Cattolica Assicurazioni – riporta una nota della società – il Comitato Nomine col supporto dell’advisor Spencer Stuart ha presentato una lista di 15 candidati al consiglio di amministrazione, in funzione della nomina di board composto di 15 membri”. Il cda ha esaminato e approvato all’unanimità dei presenti, una duplice lista in due sezioni. Nella prima sono indicati i candidati alla carica di amministratore (non candidati però alla carica di membri del Comitato per il controllo di gestione). In una seconda, ci sono anche i tre nomi che faranno invece parte del Comitato per la gestione, dove sono stati indicati i nomi di Silvia Arlach, Laura Sartori e Maria Pinardi.  

Nella prima lista sono invece indicati: Davide Croff, Camillo Candia, Luigi Migliavacca, Carlo Ferraresi (amministratore delegato), Stefano Gentili, Roberto Lancellotti, Cristiana Procopio, Daniela Saitta, Giulia Staderini, Elena Vasco, Paolo Benazzo, Pierpaolo Marano. “La due liste – precisa ancora la nota – includono profili con un mix di conoscenze, competenze, ed esperienze maturate in ambito assicurativo e finanziario, in ambito risk manageriale e controlli, garantendo l’idoneità collettiva dell’organo amministrativo e riflettendo le priorità strategiche che Cattolica si troverà ad affrontare”.

Ma chi è Davide Croff? Laureato in Economia e Commercio all’Università Ca’ Foscari, tra il 1974 e 1979. Ha ricoperto l’incarico di funzionario della Banca d’Italia e nel decennio successivo è stato dirigente e responsabile all’interno del Gruppo Fiat. Nel 1989 è divenuto vice direttore generale della Banca Nazionale del Lavoro, dove ha inoltre ricoperto l’incarico di amministratore delegato dal novembre 1990 al giugno 2003. È stato presidente della Fondazione Biennale di Venezia nel triennio 2004-2007. Attualmente presiede Permasteelisa ed è membro del consiglio di amministrazione di Snam Rete Gas. La vice presidenza andrà invece a Camillo Candia, ex ad di Zurich Italia.

Come si vede la governance di Cattolica viene stravolta dai tempi in cui svolgeva le sue funzioni da cooperativa. Unico consigliere confermato risulta l’amministratore delegato Carlo Ferraresi. I tre consiglieri in quota Generali: Stefano Gentili, Roberto Lancellotti ed Elena Vasco sono entrati in corsa ad ottobre 2020, in forza dell’investimento da 300 milioni previsto nell’accordo di partnership siglato a fine giugno scorso tra Generali e la compagnia veronese.