Pisa – Marco Di Stefano e Tanya Khabarova il 14 gennaio in scena

Chi non ha mai desiderato calcare le scene alzi la mano! Recitare, parlare di sé o di “altri da sé” davanti ad un pubblico che ti ascolta attento, percepisce le sfumature della tua voce, presta attenzione ai tuoi racconti di vita vissuta dà una sensazione di potenza, di espansione del sé, che solo il palcoscenico ti può dare. Tutto questo a Pisa è diventato possibile grazie al nuovo laboratorio di teatro-cinema che l’associazione Binario Vivo-Teatro Nuovo di Carlo Scorrano ha affidato ad un attore navigato come Marco Di Stefano (ed alla sua musa Tanya Khabarova) del Teatro della Comunità per inaugurare la nuova sede di via Giunta Pisano n. 16 (una traversa di via Bonanno Pisano sul lato opposto dell’ospedale Santa Chiara) il prossimo 14 gennaio. Il “Ballast Officine Creative” ospiterà il Laboratorio di Cinema e Teatro di Di Stefano che è aperto a tutti i cittadini, con o senza esperienza teatrale, ogni mercoledì, a partire dalle ore 20, per 4 incontri mensili, da gennaio a giugno, per un totale di 24 incontri al costo di € 50 al mese. Il Laboratorio si concluderà con uno spettacolo teatrale ed un cortometraggio realizzato interamente con tutti i partecipanti al laboratorio. Chi volesse ricevere maggiori informazioni può telefonare al numero 389-2581444 o scrivere una email a marcodistefanocinema@gmail.com.  In occasione del debutto del Teatro della Comunità 2026, Marco Di Stefano ha in serbo una sorpresa per tutti gli spettatori che, alle 20, potranno accedere alla sala ad ingresso libero: la presentazione di alcuni frammenti del suo nuovo spettacolo “Concerto”.  

Una brillante carriera. E’ quella di Marco Di Stefano, pisano ma cavaliere errante per il mondo con il suo Teatro della Comunità che ha coinvolto oltre cento comunità locali tra Europa e le Americhe. E non solo. Di Stefano è anche un brillante attore di cinema, una passione che coltiva da decenni e per la quale ha appena concluso le riprese, a Roma, di un interessante docufilm dal titolo “L’uomo del futuro” per la regia di Alessio Di Cosimo e prodotto per la RAI da CD-Cooperativa Doppiatori che ripercorre la vita dell’economista esperto di fonti di energia Leonardo Maugeri, nato a Firenze il 10 aprile 1964 e scomparso a Roma nel 2017, il 10 luglio. Proprio in questo periodo è anche in fase di postproduzione il film cortometraggio “Stracci” per la regia di Stefano Vannelli che vede come interpreti, a fianco di Di Stefano e Tania Khabarova, anche un gruppo di giovani attori che sono stati allievi del laboratorio dello scorso anno. Recentemente Di Stefano ha dato la sua voce recitante, caleidoscopica e sorprendente per varietà timbrica, per “Il teatro della voce”, un progetto del fratello musicista, Antonio Ferdinando Di Stefano, che ha inciso un disco disponibile su tutte le piattaforme digitali (da YouTube Music a Spotify, iTunes, TikTok ecc.) dedicate alle favole tratte da La Fontaine ma anche da Esopo fino a Chagall. E’ stato il musicologo Renzo Cresti a curarne la presentazione per l’etichetta londinese “Presente Records” in collaborazione con Louis Siciliano, compositore e direttore d’orchestra, una delle figure più eclettiche del panorama italiano che ha delineato il progetto generale.