PISA. Teatro Nuovo: “Essere o … Non Essere”

di Beatrice Bardelli – 1 giugno ore 21, un laboratorio di Marco Di Stefano & Tanya Khabarova, al Teatro Nuovo diretto da Carlo Scorrano.

“Essere o … Non Essere” Un laboratorio di Marco Di Stefano & Tanya Khabarova “Teatro della Comunità”

 Il 1° giugno alle ore 21 il Teatro Nuovo di Pisa, diretto da Carlo Scorrano, presenterà la nuova creazione teatrale del regista e poliedrico attore Marco Di Stefano e della sua musa e compagna di vita Tanya Khabarova. Una creazione totalmente sui generis perché nata nell’ambito e nello spirito del “Teatro della Comunità”, una straordinaria intuizione del pisano Di Stefano che decenni fa pensò di far emergere dal vissuto di persone comuni che mai avevano calcato prima di allora le scene pensieri personali, ossessioni, stravaganze accompagnati da gesti e movimenti inventati da loro stessi.

Un modo del tutto originale di fare avvicinare al mondo fantastico del teatro persone di ogni estrazione sociale.

Con questa nuova creazione corale che si è sviluppata in un laboratorio settimanale durato tutto l’inverno, Di Stefano ha voluto realizzare “una riflessione sulla Pace e sul desiderio di Pace che in questo momento attraversa tutti noi mentre, di contro, chi ci governa in questo momento in tutta Europa, si esprime in termini bellici come se i loro insuccessi sul lato politico debbano essere compensati da una nascente economia di guerra”.

Perché “è facile -continua Di Stefano – trasformare le industrie in crisi in industrie belliche invece di ripensare completamente tutto il mondo del lavoro”. Lo spettacolo è stato costruito nel tempo trattando questi temi con un linguaggio teatrale e cinematografico in modo tale da far emergere da ogni partecipante al laboratorio di “Teatro e Cinema” elementi di carattere personale, ricordi, frammenti di vita, anche delle lotte partigiane delle famiglie italiane. “Tanti elementi classici riferiti all’eterno William Shakespeare che dà il titolo allo spettacolo ma anche tanti elementi di cittadinanza attiva – continua Di Stefano – con altrettante domande a cui gli allievi del laboratorio hanno cercato di dare una risposta con entusiasmo e coinvolgimento. Chi siamo noi adesso, come ci dobbiamo relazionare in quello che sta accadendo intorno a noi? Ci sono 55 conflitti in corso nel mondo che ci impongono una riflessione profonda ed un’azione precisa di cittadinanza attiva anche attraverso il linguaggio del teatro”. Stanislawskj, Grotowskj, commedia dell’ arte, teatro contemporaneo, improvvisazione, lettura dal vivo, scrittura teatrale, lavoro di un attore sul palco e di fronte a una macchina da presa, storie e aneddoti di vita  vissuta sui vari set, sono stati questi gli elementi studiati e sperimentati dai partecipanti insieme a Marco Di Stefano, ispirati dal significato più profondo dell’art 11 della costituzione italiana: “L’Italia ripudia la guerra”. Contro ogni guerra sempre!” conclude Marco Di Stefano aggiungendo “ci auguriamo che il Teatro in generale sia sempre più forte come strumento di comunicazione e libertà”.

Lo spettacolo

Realizzato da Marco Di Stefano, Tanya Khabarova e Stefano Vannelli (riprese video, consulenza cinema) è interpretato daViviana Mioranza,Francesca Casorio,Edmond Parentela,Carla Collodi,Massimiliano Bergamo,Giovanna Diprima, Tatiana Mazzoncini,Iury Ricci.Dal vivo al pianoforte le note di Antonio Ferdinando Di Stefano che in libertà commenterà le azioni sceniche.

Ancora sulla scena

Il 13 giugno Marco di Stefano presenterà in anteprima il suo nuovo spettacolo “Concerto” insieme a Massimo Signorini alla fisarmonica a Pisa, alla galleria “Eclektica“ di via Mazzini n. 70, alle ore 19.