Poesia - di Patrizia Valpiani

Il caminetto acceso

Un flusso di ricordi, un monologo interiore accompagna spesso le liriche scritte nel periodo di Natale. Il dialogo del sé con sé contiene pensieri, impressioni, ricordi, libere associazioni di idee .
Il tutto in versi che si estendono dal passato, al presente, al futuro spesso con un’apparente semplicità dettata proprio dal desiderio di condivisione più immediato. Eccone un esempio nella poesia della grande Alda Merini, di solito molto inquietante, si pone ora in veste di amorevole amica di tutti. BUON NATALE, di Alda Merini 

A Natale non si fanno cattivi
pensieri ma chi è solo
lo vorrebbe saltare
questo giorno.
A tutti loro auguro di
vivere un Natale
in compagnia.
Un pensiero lo rivolgo
tutti quelli che soffrono
per una malattia.
A coloro auguro un
Natale di speranza e di letizia.
Ma quelli che in questo giorno
hanno un posto privilegiato
nel mio cuore
sono i piccoli mocciosi
che vedono il Natale
attraverso le confezioni dei regali.
Agli adulti auguro di esaudire
tutte le loro aspettative.
Per i bambini poveri
che non vivono nel paese dei balocchi
auguro che il Natale
porti una famiglia che li adotti
per farli uscire dalla loro condizione
fatta di miseria e disperazione.
A tutti voi
auguro un Natale con pochi regali
ma con tutti gli ideali realizzati.

Come tutti coloro che scrivono poesia, poeti o aspiranti tali, anch’io ho la mia composizione augurale, scritta con il cuore in mano. A prescindere dal credo di ognuno di noi, offro il mio caminetto acceso dove trovare una ricarica emotiva, fisica e intellettuale.

ELEGIA DI NATALE

Fa caldo dentro casa stasera
e sfavilla il camino di brace.
Io indosso il sorriso più bello
e lo scialle scarlatto di mamma.
È Natale. Il suono del fuoco
ci avvolge e disegna guizzi di fiamma
sulle gote di un bimbo che ride.

Fa caldo dentro il cuore stasera
È Natale. Dentro, ovattato, arriva
il senso di una vita guerriera
come sempre, da sempre anche ora
bussa alla porta un’idea
stasera aprirò solo se sarà gentile.
Voglio il mio spazio per sognare.

Fa caldo dentro l’anima stasera
si dischiude il tesoro dei natali passati,
lontani, perduti. È Natale.
Le pareti sono custodi di sapori
parole e odori, suoni e colori
e amori dei puri di cuore che oggi
condividono il tempo con me.