Home Meraviglie della Mente - di Ugo Cirilli Quel look sempre uguale? Può essere un’ottima idea

Quel look sempre uguale? Può essere un’ottima idea

by Ugo Cirilli

Provate spesso diversi abiti prima di uscire, esitando indecisi davanti allo specchio? Avete un guardaroba ben fornito, eppure talvolta sentite di non trovare “il look giusto”?

Sono situazioni non così rare, nella società di oggi. Da un lato, respiriamo un clima culturale che dà molta importanza all’apparenza. Dall’altro il mondo della moda propone continuamente nuovi abiti e accessori, che acquistiamo magari ai saldi senza pensarci tanto, convinti dai prezzi ribassati.

Uno spunto di riflessione sull’argomento arriva da alcuni “VIP”. Personaggi che potrebbero riempire sicuramente interi armadi di capi griffatissimi, ma fanno una scelta controcorrente. Un look piuttosto costante, in alcuni casi perfino minimalista.

I VIP dalle idee molto chiare in fatto di look

Un antesignano di questa tendenza è stato Steve Jobs (1955-2011). Il fondatore della Apple era conosciuto anche per il suo look, quasi una divisa: maglione nero, jeans e scarpe sportive chiare. Un vero inno alla sobrietà, documentato ironicamente dal sito web “Cult of Mac” con immagini di Jobs dal 1998 al 2010: possiamo osservare l’outfit ripetersi nel tempo, con l’eccezione di un paio di scarpe nere nel 2001.

Sempre in ambito informatico troviamo un altro esponente della scuola di pensiero del look essenziale: Mark Zuckerberg. Il fondatore di Facebook è apparso spesso con una semplice t-shirt grigia e un paio di jeans. Se il clima si fa un po’ più rigido, indossa magari una felpa con il cappuccio. Hanno fatto scalpore alcune sue apparizioni pubbliche in cui portava semplici ciabatte in gomma, perfino durante un summit a San Francisco. È stato lo stesso Zuckerberg a spiegare il motivo di un look che può apparire trascurato: evitare di sprecare tempo ed energie nella scelta degli abiti, per concentrarsi sul lavoro.

Una filosofia simile a quella dell’ex Presidente USA Barack Obama, sebbene quest’ultimo preferisse uno stile ben diverso durante il suo mandato: solo completi grigi o blu. Interpellato sul motivo di tale scelta, espresse motivazioni analoghe a quelle di Zuckerberg: “Non voglio dover prendere decisioni su come mi vesto o su quello che mangio. Ce ne sono già troppe altre da prendere”.

Potremmo pensare che si tratti di un approccio prettamente maschile, ma non è così. Anche la giornalista Arianna Huffington, fondatrice della testata “Huffington Post”, ha sottolineato con orgoglio in un editoriale la sua abitudine di optare per un completo, senza tanti dilemmi quotidiani.

Il parere della scienza

Davvero evitare di arrovellarsi sull’abbigliamento permette di lavorare meglio e risparmiare energie? Può sembrare una presa di posizione rigida, ma la scienza conferma. Secondo il prof. Daniel Levitin, psicologo e docente della McGill University di Montreal, il cervello incrementa il suo consumo di glucosio per ogni decisione in più che dobbiamo prendere, che si tratti di questioni importanti o meno. Consideriamo che il cervello, pur rappresentando solo il 2% del peso corporeo, utilizza circa il 15% dell’ossigeno e il 25% del glucosio dell’organismo (i muscoli, al confronto, impiegano un terzo dell’ossigeno).

Foto di StockSnap da Pixabay

Concorda con il prof. Levitin anche la prof.ssa Kathleen Voss, psicologa e docente dell’Università del Minnesota: secondo una sua ricerca, riflettere troppo ogni giorno sull’abbigliamento si può tradurre in un vero affaticamento mentale.

Abbiamo quindi una motivazione in più per evitare di riempire l’armadio di abiti inutili. Del resto, come abbiamo visto, la filosofia dell’outfit ricorrente non impone necessariamente un look basico e informale. Non a caso, a sposarla sono anche alcuni personaggi iconici del fashion system, come gli stilisti Karl Lagerfeld, Giorgio Armani e Vera Wang. Che si tratti di jeans e t-shirt o completi eleganti, come nel caso di Obama, il punto è semplice: troviamo uno stile che ci rappresenti veramente e ci faccia sentire a nostro agio, senza perdere tanto tempo (e consumare troppo glucosio)!

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