Al via cinque interventi sui sentieri storici. Interventi inseriti nel primo programma d’azione del Contratto di Fiume del torrente Serra
Adeguamento funzionale dell’accesso al torrente Serra in località Desiata, ripristino del collegamento fra la Desiata stessa e il borgo di Azzano, riapertura dopo anni di interruzione dello storico sentiero del Foresto, sempre tra il fondovalle e Azzano, ripristino della pista ottocentesca che porta alla via vicinale del Carchio, miglioramento del percorso verso il Pozzo della Madonna. Sono i cinque interventi di ripristino funzionale e valorizzazione in chiave escursionistica che partiranno a breve nella Valle del Serra. I lavori, a cura dell’Unione dei Comuni della Versilia, sono finanziati dalla Regione Toscana attraverso il Piano di Sviluppo Rurale e sono parte significativa del primo programma d’azione del Contratto di Fiume del torrente Serra.
Il sindaco Tarabella
«Grazie alla sinergia fra enti e al coordinamento che si realizza attraverso il Contratto di Fiume iniziano a prendere forma le strategie che vedono il Comune di Seravezza in prima fila nella valorizzazione del patrimonio ambientale della Valle del Serra», dichiara il sindaco Riccardo Tarabella, raggiunto in ospedale dove sta completando un ciclo di terapie mediche. «Un lavoro silenzioso e metodico che ci porta passo dopo passo verso l’obiettivo prefissato, ottimizzando risorse operative ed economiche di tutti i soggetti coinvolti nell’accordo. Se da un lato la pandemia ha provocato un inevitabile rallentamento delle attività, dall’altra non ha bloccato i progetti, che sono infatti andati avanti e che adesso iniziano a concretizzarsi. I cantieri di questi cinque interventi curati dall’Unione dei Comuni partiranno a breve. Sono 32 in tutto le attività prioritarie iscritte nel primo programma d’azione del Contratto di Fiume del Serra, scritto grazie al contributo di associazioni, enti e imprese, di grande importanza per lo sviluppo turistico eco-compatibile e sostenibile dell’area da declinare con la crescita e la valorizzazione delle piccole e grandi aziende che vi operano nel rispetto dell’ambiente. Proprio per fare il punto della situazione, per un aggiornamento su ciò che è stato fin qui realizzato, sui prossimi passi da compiere e per preparare la prima Assemblea di Bacino, è convocato in videoconferenza per fine settembre il Comitato dei sottoscrittori. Aggiungo con molto piacere che l’azione di recupero e valorizzazione della rete dei sentieri storici non si concentra solo nella Valle del Serra, ma riguarda anche altre aree collinari e montane del Comune. Due ulteriori e distinti interventi partiranno presto, presumibilmente entro la fine dell’anno, per il miglioramento del sentiero Basati-Monte Calvario e per il ripristino delle passerelle del sentiero del Canale del Giardino».
I cinque interventi nella Valle del Serra hanno già ottenuto il via libera della Regione Toscana. Le opere sono state affidate a una cooperativa locale che avvierà a breve i cantieri. I lavori dovranno concludersi entro il 17 ottobre. Costo complessivo, circa 21 mila euro.
L’opera più significativa riguarda il sentiero vicinale del Foresto che verrà finalmente riaperto. Si tratta di uno storico itinerario di collegamento tra il fondovalle e il borgo di Azzano attraverso il Canale di Rimone. A causa di alcuni smottamenti e di alberi pericolanti, il sentiero è interrotto in più punti. L’impresa incaricata dall’Unione dei Comuni dovrà provvedere alla risagomatura di alcuni tratti del sentiero, al ripristino di passerelle in legno e muretti, alla rimozione di terra, detriti ed alberi franati, alla pulizia da rovi e al taglio di piante cadute o pericolanti.
La riattivazione del sentiero del Foresto restituirà agli escursionisti la possibilità di compiere un ideale anello trekking percorrendo l’altro sentiero che collega il fondovalle ad Azzano, la mulattiera comunale che parte dalla Desiata. Anche in questo caso sono previste opere di rimozione di materiali instabili o franati, taglio ed asportazione di alberi caduti o pericolanti, ripristino di muri a secco, manutenzione diffusa degli sciacqui, pulizia da rovi e, nello specifico, anche il ripristino di un tornante che era stato tagliato.
L’intervento di accesso al torrente Serra e alla vicinale del Carchio prevede invece la riattivazione di una pista di cava di fattura ottocentesca. La pista, interessata anche dai resti di un notevole ponte in pietra ormai crollato, costituisce l’unico accesso alla strada vicinale del Carchio. Qui si prevedono tagli di macchie di rovi, rimozione di materiale franato, scavi per il corretto scolo delle acque, realizzazione di accessi al fiume con scalini in legno e palizzate.
Quarto intervento: nei pressi delle briglie in località Desiata verrà migliorata la sicurezza dei percorsi utilizzati per accedere al torrente mediante il ripristino di una traccia larga circa 50 centimetri previa realizzazione di una palizzata.
I lavori che interesseranno il sentiero numero 4, battuto ogni estate dai molti escursionisti diretti al Pozzo della Madonna, porteranno infine a una radicale pulizia di un tratto di circa 250 metri, al ripristino di alcuni scalini in legno e pali di bordo e al taglio di alberi caduti. Le opere saranno realizzate con materiali a basso impatto ambientale con preferenza di materiale lapideo locale e paleria in legname di castagno scortecciato.
(Fonte e Foto: Uff. Stampa Comune di Seravezza)

