Cultura: Giobbe Covatta presenta il suo ultimo libro “Donna sapiens”, edito da Giunti alla Fioreria delle Storie
Il maschio è una specie animale o una specie di animale? Al surreale quesito rispondono con una buona dose di umorismo e intelligenza Giobbe Covatta e Paola Catella nel libro “Donna sapiens”, edito da Giunti, che si presenta sabato 4 settembre alle 18:30 alla Fioreria delle Storie di Querceta. L’ingresso è gratuito con green pass fino ad esaurimento posti. Prenotazione obbligatoria al 347 5739523.
L’incontro dei due autori con il pubblico della Versilia sarà a cura di Elisabetta Salvatori. Un fuori programma d’eccezione per il cartellone “Querceta fra racconto e musica” che la Fioreria delle Storie e la Pro Loco di Querceta hanno promosso nel corso dell’estate con il supporto di Fondazione Terre Medicee e Comune di Seravezza.
La vicesindaco Salvatori
«Un fuori programma inatteso e graditissimo», rivela Elisabetta Salvatori. «Sono stati proprio Giobbe Covatta e la moglie Paola Catella a farsi avanti per presentare il loro libro alla Fioreria, dopo che recentemente Pietro Ichino e Francesco Guccini hanno fatto altrettanto con un bellissimo incontro pubblico in piazza Pertini. Sono dimostrazioni di sensibilità e generosità che fanno piacere e vanno rimarcate, perché mostrano attenzione non solo per l’avventura culturale della Fioreria, appena agli inizi, ma più in generale per il mondo del teatro e dello spettacolo in un momento particolarmente delicato e difficile. Li ringrazio di cuore, anche perché ci consentono di chiudere davvero in bellezza questo cartellone estivo. Colgo l’occasione per dire grazie anche al paese e alla gente di Querceta: senza la loro vicinanza, la loro curiosità e la loro partecipazione questa avventura non avrebbe potuto spiccare il volo in modo così entusiasmante».
In “Donna sapiens” Giobbe Covatta e Paola Catella partono da un quesito: esistono esseri umani che possano dirsi superiori ad altri? E la loro risposta è: sì. Non è questione di paese di nascita, cultura, religione, colore della pelle o conformazione fisica. La risposta è più semplice e inappellabile: in natura l’essere superiore è la femmina. A suffragio di questa tesi, gli autori riportano nel loro esilarante racconto i pareri di esperti mondiali in ogni campo: dall’antropologo studioso di smartphone fossili al sociologo esperto di favole in cui la bella è sempre addormentata e il bullo sempre arrapato, fino a Dio in persona, che si esprime tramite il suo profilo Instagram…

