Una giornata con Conte/1. A Livorno un trionfo

“Sì a rigassificatori galleggianti in Italia per l’emergenza, ma Piombino scelta sbagliata, brutalizzare le città non è una soluzione”

L’ex presidente del Consiglio oggi leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, oggi è in Toscana e abbiamo deciso di seguire la sua rotta. In una campagna elettorale ridotta ai cinguettii di Twitter, vedere in faccia chi promette cosa rimane una forma di democrazia che nessun social può sostituire.

In questo momento è arrivato a Livorno, accompagnato dal vicepresidente Riccardo Ricciardi, dalla senatrice Laura Bottici, dalla coordinatrice regionale Irene Galletti. Dopo l’appuntamento al Mercato Centrale, alle 15.00 con l’ex ministro di Giustizia Alfonso Bonafede, Conte sarà a Viareggio: al Murales BINAR10 in via Ponchielli, il luogo e simbolo della strage ferroviaria. L’ultima tappa a Firenze, in piazza Annigoni dove a partire dalle 17.30 incontrerà associazioni, comitati studenteschi e cittadini, quindi la conclusione del tour toscano in Piazza Sant’Ambrogio.

L’accoglienza a Livorno è galvanizzata dagli animi della riscossa dei simpatizzanti 5 Stelle, Conte non retrocede di un centimetro dall’intenzione di tornare a rappresentare quel pezzo d’Italia stanca della mai nata Seconda Repubblica. Il presidente appare battagliero e poco incline a giocare sul terreno degli avversari (praticamente tutti gli altri), all’ostracismo pressoché generalizzato dalla grande informazione italiana preferisce rispondere ai cittadini che gli pongono le domande.

Ai nostri lettori ciò che Conte ha detto alcuni minuti fa in questo audio.

Rigassificatore a Piombino

Presidente, il rigassificatore a Piombino.

Giuseppe Conte: “Non è la soluzione. Noi non siamo il movimento del NO, siamo per le soluzioni ragionevoli e dialogate con ni cittadini”

Quindi?

“Pensare di brutalizzare questo territorio, già sofferente per la crisi industriale, con un’imposizione senza dialogo con la comunità mi pare la cosa più sbagliata. Piombino è una città che da anni aspetta bonifiche mai realizzate. Il Movimento 5 Stelle vuole soluzioni ragionevoli e sostenibili per il Paese. Di fronte all’emergenza energetica che stiamo vivendo, la soluzione non è certo il ritorno al fossile al carbone, o la costruzione di centrali nucleari che richiederebbero anni per essere realizzate. E neppure nuove trivellazioni che ci danno solo la certezza di alterare i sistemi dei nostri fondali marini. E’ chiaro che sui rigassificatori una qualche concessione vada fatta, noi siamo per soluzioni temporanee, quindi galleggianti. Però è anche importante stabilire dove posizionarli”.