Sergio Mattarella, Presidente della Repubblica
CULTURA E ATTUALITA' - di Celestino Pio Casula, OPINIONI

Vaccini, Green Pass, lode al dubbio

CELESTINO PIO CASULA – La libertà di essere cavie deve essere sempre garantita, così come il non voler rischiare di diventare una cavia.

I corifei in servizio permanente effettivo stanno continuando a propalare notizie confliggenti e quantomeno inesatte. Dopo tentennamenti, paure, ansie, incertezze ho deciso, mia sponte, di rischiare, di essere cavia in questa sperimentazione ammantata da taumaturgica soluzione ai problemi sanitari attuali.

Le grida di coloro che si stracciano le vesti al sentire posizioni divergenti dalle loro, mi paiono urla di personaggi ben poco adusi all’uso dello spirito critico, del farsi domande nel cercare risposte e, si spera, di ottenerle. Purtroppo, non mi pare che le domande trovino adeguate risposte, anzi i tifosi della sperimentazione additano il malcapitato di turno con frasi che vanno dallo sprezzante sino alle posizioni estreme, per fortuna di pochissimi, che teorizzato risposte istituzionali degne di regimi totalitari.

Non tutti così si comportano, ci sono però comportamenti assurdi che vanno stigmatizzati e rimandati ai poco disponibili teorizzatori di soluzioni finali degne di film di infima qualità; o peggio, di un totalitarismo strisciante che cerca di riemergere utilizzando un problema sanitario come catalizzatore delle più bieche posizioni oltranziste. Spero che la nostra democrazia abbia al suo interno sufficienti anticorpi.

Il dubbio non è mai negativo, è la molla che muove la speculazione scientifico-filosofica, il chiedersi perché, l’interrogarsi sul significato delle cose, l’indagine sul fare o non fare, quindi la liceità del domandare è correlata al ricevere le doverose risposte. Il dubbio serve a corroborare posizioni, individuare criticità, formulare nuove ipotesi, accettare o rifiutare eventuali richieste di tenere certi comportamenti mascherati come volontaristici, ma in realtà idolatrati dai loro sostenitori come obbligatori.

La libertà di essere cavie deve essere sempre garantita, così come il non voler rischiare di diventare una cavia. La libertà massimo bene che incostituzionalmente viene compresso costruendo un mondo diviso nelle cavie e in coloro che cavie non vogliono essere. Un’altra forma di razzismo. Ma tant’è il pensiero dominante bolla i contrari con vari epiteti, cerca di ridurli al silenzio o di  metterli alla gogna mediatica, allora la domanda sorge spontanea: Cui prodest?.

Chi sono gli occulti signori che vogliono imporre un regime di libertà limitata? Una sorta di Dittatura Sanitaria.

Un indizio si trova leggendo i profitti di certe case farmaceutiche, un altro indizio l’interesse al problema di due pessimi personaggi come Soros e Gates… Complottista? No, curioso sempre, e in attesa di risposte, avendo la quasi certezza di non riceverne.

Spero vivamente che il Presidente Mattarella non consenta ai peggiori di tirarlo per la giacchetta affinché questi signori restino a fare danni sino al 2023. Abbia un sussulto di democristiano orgoglio, si dimetta dal suo importante incarico istituzionale, scompagini le carte ai giocatori “furbi” e dopo l’elezione del suo successore consigli immediate elezioni politiche al fine di liberare l’Italia dalle adunche mani dei peggiori ora al governo.