Vengo anch’io? No tu no! Ma perché? Perché no!

di FORTESTOMACO – Viareggio: si potrebbe andare tutti candidati alle elezioni comunali!

Dopo la Benedizione dei Fossi, il Club dei carbonari piddini al grido di primarie primarie si prepara al gran cimento. Soprattutto, è già in campo colei che lieve e gentil si posa tra una rosa e una calla…  è come una farfalla, non guarda all’indietro ma avanti con speranza:  Cio-Cio-San  Federica.  Assieme al clubbetto dei fans continua le sue interviste con tanto di post esilaranti: ora è come il mare… e nessuno la può fermare (ahahaha! ahahaha). Sono post dietro ai quali probabilmente c’è un lavoro di qualche studio specializzato in marketing o qualche pool di espertissimi comunicatori: hanno lavorato sodo per riuscire a presentarla come un volto nuovo della politica cittadina, come il nuovo che avanza (ahahaha! ahahaha!). Del resto, che volete di più?  Anche il Club nazionale ha deciso di avviare una campagna d’ascolto e di andare a intervistare i cittadini per sapere: Come stai e come vedi il futuro?

E’ apparso un post di uno dei più intelligenti supporter e ammiratori della Federica. Nooo! Non è il segretario, Filippo El Prudente, né Geronimo il Grande ,ma niente po’ po’ di meno che il dottor Santor-or:  “Un gruppo di giovani di belle speranze”  (e sopra la relativa foto) voici le futur! “Eran giovani e forti, e son morti“: così scriveva il Luigi Mercantini nella sua “Spigolatrice” un secolo e mezzo or sono. Ma Santor-or non si fa spaventare, non teme niuno, lui è un duro: Vai sei la nostra Fede! Lei guarda sempre avanti con la speranza nel futuro… Quella che delude sempre come diceva la principessa Turandot e non a caso l’ammonimento è diventato famoso grazie ad un vecchio detto popolare che sentenzia così:  Chi visse sperando…Conosciamo il seguito.

Quella decina di dirigenti, il cerchiettino magico del clubbetto carbonaro Piddino, si è autoconvinto, ci crede davvero: sono infatuati e farebbero qualsiasi cosa, anche carte false, per sostenere la candidatura della loro pupilla. Non ci crederete, ma sono preparati: le loro analisi si basano su una approfondita disamina della realtà, sulla consapevolezza oggettiva dei loro saperi, delle loro eccelse virtù politiche; quelle di oggi naturalmente, perché guardano sempre avanti! Non amano i calcoli personali, non sono ambiziosi/e e al centro dei loro pensieri c’è sempre e solo il bene della città (ariahahaha!). La sera e la mattina a piè de’ letto recitano la loro preghiera: Uno per tutti,  tutti per uno e saltiamo sto muro.  Si vince di sicuro, siamo la squadra del futuro. Siamo in campo per ridar a Viareggio la luce. Avanti con Capitana Fede che ci conduce… Lei è la nostra duce!

Il Cantiere, qualcuno azzardando assai lo chiama coalizione (meglio senza dubbio il titolo di carrozzone), ha stabilito le regole delle primarie e i nomi dei candidati si stanno precisando ma… Non abbiate furia! C’è un po’ di discussione ancora aperta, non vi preoccupate però: come diceva Totò, son sicuramente bazzecole, quisquilie e pinzillacchere… Tra compagni e amici si sa, si ragiona, un po’ di calma perdio!  Quelli di Italia Viva hanno diramato il loro Sos: chiedono al Cantiere di fermarsi (prima della tragedia del Titanic?) per riflettere tutti assieme, ancora meglio,

Federica Maineri non sta aspettare proprio niente, lei è partita già da tempo, qualche anno fa, poco dopo il suo licenziamento in tronco da parte del Giorgione: sì, erano stati aumm aumm per un paio d’anni, lei la sua vice senza portafoglio, stessa spiaggia stesso mare. Ora ha lavato i panni sporchi nel Burlamacca, s’è rifatta il trucco alla Bufalina e voila’ nuova di zecca.

Stefano Baccelli: da qualche settimana si sta muovendo anche lui e non si perde niente, dal Carnevale allo sport, alla canzonetta, alle commemorazioni etc . Uomo di Lucca, ma di quella drento, può vantare un’esperienza amministrativa notevole, capacità e soprattutto ottime caratteristiche umane; da buon lucchese è dialogante, cantalenante e cooperante; molto vicino al territorio e alle associazioni.

Antonella Serafini: una vita a sinistra e senza ripensamenti, storica dell’arte colta e intelligente, legata alle tradizioni più popolari di Viareggio, animatrice di movimenti per la tutela dell’ambiente (No all’asse, la Lecciona non si tocca);  non ha una conclamata esperienza di amministratrice pubblica, ma sicuramente può vantare, oltre alle altre qualità, una peculiarità preziosa e oggi merce davvero rara: la coerenza.

E poi? Toc toc…. Avanti! L’altra sera i partigiani di centro ora anche di sinistra, la banda dei quattro, i custodi della sinistra (si fa per dire, hahaha!) nelle giunte del Giorgione – lo Zig e Zag e l’Alberici-  si sono presentati alla porta del carrozzone col cappello in mano e hanno suonato il campanello. Quelli del Cantiere appena aperto il portone si sono meravigliati: Ciao come mai qua? Che volete? Venghiamo anche noi, Vogliamo iscriverci al Cantiere! Con garbo e cortesia gli hanno risposto: No voi no! E perché? Perché no! Hanno impiegato un’oretta per fargli capire che non ce li volevano.

S’era pensato, però, che potessero rientrare dalla finestra o dal sottoscala visto che Italia Viva che fa parte della combriccola poteva presentare uno di loro come candidato: si parlava a destra e a manca del Pierucci già proposto dalla Granaiola e non sgradito al Conte Zio. Anche questa sembra una strada impercorribile: proprio in relazione alla proposta della candidatura di Stefano Baccelli, il coordinatore versiliese di Italia Viva ha infatti chiesto a tutte le ditte del Cantiere uno stop per aprire un momento generale di riflessione. 

Zappelli, lo Zig Zag nostrano, dopo che l’altra sera gli hanno chiuso la porta in faccia ha scritto che loro, i civici di Casa Riformista, non parteciperanno al Cantiere: C’è bisogno di trasparenza (sic!) e oggi più che mai serve chiarezza, non ambiguità, non percorsi costruiti per ambizioni personali… (e qui siamo giunti alla scena madre della comicità… Cencio dice male di straccio… Chen ridere! Non ne possiamo più, dobbiamo ricomprare delle braette o degli assorbenti protettivi, il giallo fuoriesce da ogni parte!!). Boh e poi boh!… Dobbiamo chiamare il nostro caro amico Edipo, ma forse è meglio il Dott Sbrogliamatasse: solo loro possono aiutare le disgraziate ditte del consorzio a uscire dall’intricatissimo labirinto, costruito con tanta pazienza adeguandosi alle strategie del Club carbonaro Piddino! E i 5 Stelle staranno a guardare tutto sto bendidio votando uno degli altri o presenteranno anche loro un candidato?

Se si aggiungessero anche i nuovi sarebbero davvero elezioni plurime: tutte le anime e sottoanime della diaspora del centrosinistra a confronto, le truppe organizzate si accozzeranno con l’aiuto più o meno richiesto di mercenari o truppe esterne. Si respira già una bell’aria: se le dicono di santa ragione, chi sputa, chi fa la pernacchia, chi le corna, chi imita gli altri con la voce in falsetto. L’esodo alla fine troverà una terra promessa per far vivere tutti in pace, armonia e amore? Noi ci sentiamo solo di impartire la nostra sincera benedizione politica Urbi et Orbi (forse meglio sarebbe l’Unzione degli infermi). Se la Schlein, nei territori, si affida a strateghi e volpi (senza Rommel) di questo calibro, sicuramente siamo nel pieno deserto, in quello senza oasi, dove i miraggi sono il pane quotidiano e non si possono bere che gazzose bischerozze. Amen! 

A meno che una stella cometa annunci il miracolo a Viareggio (stia calmo Filippo el Prudente non si parla del Miracolo avvocato, il discendente alla lontanissima dei Puccini arrivato a Torre del Lago con la vela issata a tribordo e attraccato al Circolo velico. Molti stanno già pregando e vedono la Madonna spuntare da ogni parte e invocano: Maria-lina  fai la grazia! Qualcuno però – certamente ateo e non credente – spera ancora che Alessandro il Dotto possa rientrare in Partita e mettersi a disposizione.

Ci dimenticavamo di una notizia, tanto per rasserenare il clima nel carrozzone del centrosinistra: il Club carbonaro Piddino con il suo Segretario, alias Ciucos, e  quello versiliese ormai detto  l’Intramontabile (per le sue competenze, per la sua abilità tattica e strategica e… per le infinite altre virtù… conosciute e ben note in questi luoghi  e… e in tutto il mondo) hanno chiesto ai loro garanti e a quelli regionali di esaminare l’eretico Baccellorum e condannare la sua eresia. Gli devono ritirar la tessera, non merita di essere iscritto al più grande Club Piddino! Chi infrange le ferree regole del Soviet viareggino e soprattutto reca offesa e vilipendio alla nomenclaturina deve essere scomunicato! Vedremo, ma tutto, come ben si può capire, sta concorrendo a creare un clima migliore, di affetto reciproco tra gli elettori e i gruppi del carrozzone. Baci e abbracci garantiti!

Gli altri, manco a dirlo, godono come matti, piange per ora solo la Granaiola, ma spera di far rientrare i suoi sergentini dalla finestra o dalla porta di sicurezza nell’ammucchiata del centrosinistra, magari dopo il miracolo a Viareggio; non vorrebbe dichiararsi Stato Neutrale, né partecipare alla battaglia di tutte le battaglie da sola con il suo esercitino di terracotta.

Ci dimenticavamo del Generale Vannacci, quello del Me ne frego, e dello strappo con la Lega del Salvini: ha fondato il nuovo partito, Futuro Nazionale, ma qua utilizzerà il motto Futuro viareggino. Dove si collocherà nell’Arengo Comunale e soprattutto con chi?

La vera novità è l’annuncio che anche il famosissimo Direttore d’orchestra Von  KVeronesik, avuto il disco verde dall’associazione Liberamente e dal  supremo LaRussaiev, per qualche mese scenderà dal podio e poserà la bacchetta per contribuire  alle elezioni di Viareggio… Viareggio deve divenire internazionale… Ghe pensi mi!  Appena  appresa la notizia i melomani di tutti i continenti  sono impazziti di felicità, hanno indetto una settimana di giochi, feste, balli e divertimenti e, finalmente fuori da ogni pericolo, hanno riacquistato abbonamenti e biglietti in tutti i teatri del mondo, da quelli di provincia a quelli più titolati ).

Bingo! Ci sono proprio tutti, un pienone: un vero grande casino!

Un grande spettacolo a ventitreore prepara il vostr’umile e buon servitore:
Vedrete le smanie dei voltafaccia,
I lor guizzi a destra e a manca,
Vedrete i babbei che si montan la testa,
La Fede che come il mare… a batter in un pino nessuno prova a fermare.
E come il Giorgione le assesta di nuovo una botta e gli rasa per bene la cresta.
Vedrete i lucchesi di drento e di fora tra un pino, un leccio e una viola.
I 3 più il Pierucci sospinti dall’abile Granaiola.
Vedrete il Vannacci tendere i lacci.
Il Baldini e il Santini che allungano i passi.
Vedrete le destra e il Costagliola che funge da spola blandir la grancassa.
E quale matassa il Giorgione ordirà.
Venite onorateci, Signore e Signori a ventritreore!!!