Alessandro Gennari, consigliere comunale a Verona
IN ITALIA, Operazione Spartito, VERONA - di Giovanni Villani

VERONA – Alessandro Gennari passa dal M5S alla Lega

di GIOVANNI VILLANI – Il consigliere comunale protagonista della battaglia sulla gestione dell’Arena passa dalla minoranza alla maggioranza.

Ma non era lui che faceva le crociate contro la Lega? Non era lui che si è scatenato contro il tenore Placido Domingo e la Fondazione Arena fino ad essere da questi querelato? Non era lui che per il M5S aveva corso come candidato sindaco per il Comune di Verona? Tutta acqua passata! Ora una nota congiunta della minoranza nel consiglio della città scaligera (Fare Verona, Lista Tosi, PD, Traguardi, Verona in Comune – Sinistra in Comune) hanno scritto che “Il passaggio di Alessandro Gennari alla Lega suona come una auto confessione e un pentimento per le battaglie che il consigliere ha condotto in questi anni contro la giunta Sboarina e in particolare contro esponenti leghisti, ad esempio sui temi dei diritti civili o sul cambiamento climatico. Ma se Gennari è convinto di riuscire a spiegare questa sua apparente capriola carpiata e a giustificare l’ingresso in una maggioranza tenuta insieme solo da rapporti di poteri e spartizione di poltrone, ne prendiamo atto. Ora che ha cambiato schieramento lo invitiamo a un gesto di fair play: abbandoni subito la carica di vice presidente del Consiglio comunale che per prassi istituzionale è sempre spettata alle minoranze. Diversamente, i motivi della sua scelta si renderanno evidenti senza che ci sia bisogno di alcuna spiegazione ufficiale da parte sua”. E Gennari ha raccolto subito l’invito e si è dimesso dalla carica di vice presidente del Consiglio comunale.

Scatenato contro di lui e più di tanti altri della minoranza, che forse già immaginavano l’imminente cambio di casacca, sembra essere Michele Bertucco, noto esponente di Verona e Sinistra in Comune, che sentenzia come: “Il passaggio di Gennari alla Lega è un’altra brutta pagina del trasformismo politico che ha ormai messo piede a Verona. Nel caso specifico con l’aggravante che si tratta di un consigliere di opposizione che passa alla maggioranza. Gennari entra infatti nel partito protagonista della revoca della cittadinanza onoraria a Saviano, della cementificazione del territorio e del fondamentalismo religioso, eletto a linea politica. Anche lui sul piano nazionale non ha mai mostrato simpatia per Salvini: “il fallimento in politica estera di @matteosalvini è essere l’omologo di Trump in Italia ma il Presidente Usa [email protected] twittava Gennari qualche anno fa. L’ex M5S era entrato in Consiglio di Verona nel 2017, come candidato sindaco di una forza anti-sistema e ora si fa ingoiare da quello stesso sistema che diceva di voler combattere. La Lega non rappresenta infatti la continuità tra le amministrazioni Tosi e Sboarina? Quando viene a mancare la decenza è ovvio che poi la gente si disaffezioni alla politica”.