OPINIONI, PENSIERI BREVI - Pier Franco Quaglieni

Comunismo e Nazismo, ha ragione il Parlamento Europeo

Nella sostanza, al di là di alcuni distinguo necessari, i due mostri speculari del secolo scorso sono stati il comunismo e il nazismo

Il Parlamento Europeo ha votato a larga maggioranza un documento in cui si equiparano sul piano politico ed etico comunismo e nazismo. In teoria, non dovrebbero essere i Parlamenti ad entrare nella valutazione del passato che spetta agli storici e non deve mai riguardare i tribunali, come alcuni vorrebbero, con l’approvazione di leggi liberticide. Nella sostanza, ha ragione il Parlamento Europeo perché, al di là di alcuni distinguo necessari i due mostri speculari del secolo scorso sono stati il comunismo e il nazismo. Il Parlamento non parla di fascismo e di franchismo, vedendoli diversi. Un distinguo importante tra il tototalitarismo e l’autoritarismo, come ho sempre sostenuto. C’è chi in Italia, l’ANPI in primis, ha avuto da obiettare con le solite tiritere ideologiche e non storiche. Non meritano neppure più di essere prese in seria considerazione le loro funeree lamentazioni  E’ gente che si ostina a non studiare la storia ed è nostalgica del Muro di Berlino. Non hanno mai letto Renzo De Felice e neppure il suo banale divulgatore Mieli. Loro sono fermi a Togliatti o, al massimo, al tuttofare Luciano Canfora. Sono penosi. Le premesse ideali erano parzialmente opposte, ma i risultati pratici delle due dittature che hanno insanguinato il mondo sono stati identici. Gulag e lager sono due cose apparentemente diverse, ma eguali, che hanno degradato e ucciso milioni di uomini. Lo stalinismo non è stato la degenerazione del leninismo perché anche quest’ultimo fu di una violenza intollerabile che snaturò l’idea marxiana di liberazione dell’uomo, riconducendola al terrore giacobino francese. L’antisemitismo ha macchiato gravemente con la Shoa il nazismo, ma anche il comunismo fu ferocemente antisemita , malgrado l’ebreo Marx . Nell’Urss gli israeliti furono perseguitati in una linea di continuità peggiorativa che risaliva agli Zar che furono comunque più umani con loro. Stalin, e non solo lui, fu spietato.