Alessandro Santini, consigliere comunale di Viareggio

TEATRI – Santini (Lega) chiede la verità sul Pucciniano

Dopo le dichiarazioni del Maestro Giancarlo Del Monaco pubblicate da Toscana Today, un’interrogazione del consigliere Alessandro Santini

Abbiamo pubblicato poche ore fa un estratto dell’intervista che il Maestro Giancarlo Del Monaco ha rilasciato al direttore del nostro giornale, e che sarà disponibile in eBook dal prossimo giovedì: “Conversazione con Giancarlo Del Monaco”. Nel corso dell’articolo, il regista internazionale racconta le vicende della sua “Tosca” allestita nel 2018 su richiesta della Fondazione Festival Pucciniano (in coproduzione con il Teatro di Tblisi), che riscontrò un grande successo di pubblico e di critica, e che l’anno successivo la Fondazione di Torre del Lago ripropose facendola firmare ad un altro regista (“come se la Scala producesse una “Tosca” di Ronconi e l’anno dopo viene fuori la stessa produzione con la stessa scenografia e un altro regista”, insomma niente di possibile in nessun teatro del mondo).

Dietro quella grottesca vicenda si celano i conflitti di interesse di Alberto Veronesi (allora contemporaneamente presidente della Fondazione, direttore artistico, e direttore d’orchestra in privato: insomma se la cantava e se la faceva tutto da solo laddove le decisioni del direttore artistico dipenderebbero dal consiglio di amministrazione, del quale appunto egli ricopriva la carica di presidente). Non ci meraviglieremmo se arrivassero presto minacce di querela per diffamazione, ma per quanto ci riguarda siamo sereni: almeno potremo così rivolgere ad un giudice tutte le domande sulla malagestione del Festival Pucciniano alle quali da due anni a questa parte nessuno si è degnato di rispondere, e sulle quali è ancora giacente un esposto alla Procura della Repubblica di Lucca trattandosi di denaro pubblico dei contribuenti e cittadini italiani, toscani e di Viareggio. Di carte noi ne abbiamo a bizzeffe per documentare ciò che scriviamo.

Il capogruppo della Lega in Consiglio Comunale di Viareggio, Alessandro Santini, noto per non avere mai voltato gli occhi di fronte alle brutte faccende amministrative cittadine (una per tutte, la demolizione della scultura di Giulio Turcato), subito dopo l’intervista a Giancarlo Del Monaco ha deciso di presentare un’interrogazione al sindaco di Viareggio, entrando nella grande rete dei consiglieri comunali che in questi mesi hanno portato il tema del conflitto d’interesse nei teatri da Verona a Palermo. (matilde torre)

Il testo dell’interrogazione

INTERROGAZIONE AL SINDACO DEL COMUNE DI VIAREGGIO – Oggetto: Fondazione Festival Pucciniano – conflitto d’interessi

PREMESSO

Che il Comune di Viareggio è unico socio della Fondazione Festival Pucciniano, costituita con atto pubblico dal Comune di Viareggio e riconoscimento della personalità giuridica con decreto della Giunta Regionale della Toscana n. 207 del 25 giugno 1991.

Che il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Festival Pucciniano è emanazione diretta di decreto sindacale del Sindaco del Comune di Viareggio, e conseguentemente che il Comune di Viareggio ha l’obbligo di vigilanza derivante dalla sua qualità di socio pubblico e in dipendenza dei contributi comunali nonché della corretta gestione del patrimonio comunale.

Che la Regione Toscana esercita una funzione di vigilanza nei confronti della Fondazione Festival Pucciniano di Torre del Lago, alla quale contribuisce annualmente uno stanziamento rilevante di contributi regionali complementari ai contributi statali e comunali, e che il Comune di Viareggio è giuridicamente responsabile della gestione

Che la Procura della Repubblica di Torino ha aperto un’inchiesta affidando le indagini ai Finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria avente per oggetto ipotesi di corruzione nell’ambito della gestione della Fondazione Lirica del Teatro Regio di Torino e nell’assegnazione di scritturazioni ed incarichi, e che l’indagine si è estesa ad altri teatri in Italia.

Che più volte nel corso della precedente legislatura comunale sono stati richiesti al Sindaco e alla Giunta Comunale chiarimenti specifici in merito alle ipotesi di conflitto di interessi nella gestione della Fondazione Festival Pucciniano.

Che Il Consiglio Regionale della Toscana, diversamente da quanto fatto dal Consiglio Comunale di Viareggio, nella seduta del 18 dicembre 2019 ha approvato all’unanimità l’Ordine del Giorno n.890 (collegato alla deliberazione 18 dicembre 2019, n. 81 – Nota di aggiornamento al documento di economia e finanza regionale “DEFR” 2020), con il quale ha impegnato “La Giunta regionale a modulare le risorse destinate all’attività della Fondazione Festival Pucciniano a seguito di un’attenta verifica dello stato attuale sia dal punto di vista organizzativo che gestionale”, sulla base dell’interrogazione a risposta scritta n. 2221 presentata dal gruppo consiliare SI Toscana a sinistra in data 8 marzo 2019.

Che il deliberato unanime del Consiglio Regionale della Toscana sconfessa apertamente quanto avevano risposto l’assessore regionale alla Cultura Monica Barni in data 8 marzo 2019 e l’assessore alla Cultura del Comune di Viareggio Sandra Mei nel Consiglio Comunale del 12 luglio 2020.

RICHIAMATO

L’ordine del Giorno 19 dicembre 2019 del Consiglio Regionale della Toscana, che accoglie l’ Interrogazione dei consiglieri regionali Tommaso Fattori e Paolo Sarti dell’8 marzo 2019.

L’intervista resa dal Maestro Giancarlo Del Monaco pubblicata questo pomeriggio da Toscana Today – giornale web nazionale d’informazione e cultura, nella quale si dice che la rappresentazione della “Tosca” 2018 di Giancarlo Del Monaco nell’edizione 2019 venne attribuita ad altro regista da parte della Fondazione Festival Pucciniano.

INTERROGA

Il Sindaco e la Giunta Comunale per sapere se intenda prendere atto della volontà espressa dal Consiglio Regionale della Toscana e conseguentemente rispondere al Consiglio Comunale:

1) In ordine all’utilizzo della ‘Tosca’ di Giancarlo Del Monaco rappresentata con grande successo nel 2018 e la ragione artistica e legale per la quale nel 2019 la Fondazione Festival Pucciniano l’ha riproposta attribuendo la regia ad altra persona.
2) In ordine al conflitto d’interessi determinato dalla contestuale carica anzitempo ricoperta di presidente del Consiglio di Amministrazione e di direttore artistico da parte del maestro Veronesi unitamente all’esercizio dell’attività privata di direttore d’orchestra nella circostanza di eventi, in Italia e all’estero, organizzati o co-organizzati dalla Fondazione. Si chiede di produrre al Consiglio Comunale l’elenco dei direttori d’orchestra, cantanti protagonisti e registi contrattualizzati dal Festival Pucciniano dal 2015 al 2019 e l’elenco delle direzioni d’orchestra eseguite dal Maestro Alberto Veronesi in teatri italiani ed esteri dal 2015 al 2019.
3) In ordine alla gara con la quale è stata assunta l’addetta stampa: se è vero che sono stati esclusi dalla partecipazione al bando i giornalisti professionisti, destinando l’incarico solo a società (per altro risultata la medesima contrattualizzata da anni e unicamente rappresentata dal coniuge del direttore generale della Fondazione Festival Pucciniano); se è vero che la commissione di gara era composta da una sola persona, e con quali qualifiche nella Fondazione e competenze per l’oggetto della gara; se è vero che alla gara è risultato un solo partecipante, ovvero la medesima società già incaricata alla scadenza del contratto; il motivo per cui dall’Avviso di Manifestazione d’Interesse all’avvio della procedura di gara il compenso base è stato elevato da 40.000 euro a 65.000 euro; il motivo per cui nel corso di questi anni la Fondazione ha proceduto a ripetute proroghe del contratto per l’addetto stampa anziché procedere con la selezione di evidenza pubblica. Si chiede di produrre al Consiglio Comunali gli atti relativi all’incarico dell’addetta stampa.

Viareggio, 23 novembre 2020 – Il Consigliere Comunale – Alessandro Santini (Capogruppo Lega per Salvini)